chi sono

Nome: Mari..Ma quanto vorrei essere Ilallallero!

Compleanno: eh no! dovete ricordarvelo da soli..

Non sono i miei occhi...O forse si!

la mia passione

ognuno ha bisogno di un piccolo mondo tutto suo dove rifugiarsi quando sente di non farcela più.. Nel mio io ballo e rinasco ogni volta!

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 MUSCOLI DI CARTONE, CUORI RARI..

PER SCONFIGGERE LA DISTROFIA MUSCOLARE DUCHENNE

Uagliòòòò quanti siete!

hanno visitato a passo di danza *loading* volte





lunedì, agosto 28, 2006

Oh no per il post racconto delle vacanze non penso che ne caveremo niente di buono prima della prossima settimana… Penso di poter parlare anche a nome di Lele, qui è il delirio, abbiamo bisogno di riordinare le idee… però nel frattempo..
Sai cosa succede piccolo?! Che da stamattina quando è suonata la sveglia questo è il primo momento di tregua che ho. Sai cosa succede tesoro?! Che succede a tutti di tornare e trovare la scrivania sommersa di scadenze, fogli, post it, 171messaggi nella mail aziendale (manco fossimo stati chiusi 2mesi), di avere una pila di posta e che il mese finisce tra 3gg e devo fatturare e…. Sai che c’è amore minuscolo?!? Che fino all’altro giorno, ti vedevo mangiare come un lupo, poi dormire in un sonno pieno di immagini viste le facce buffe che facevi nella culla o tenuto in braccio sempre da qualcuno diverso, io defilata per non aggiungermi alla ressa che ti era sempre intorno comunque non ti toglievo mai gli occhi di dosso. Sai che c’è?! Che zia ha un po’ paura. Paura che stando così lontana tu non ti ricorda di lei di volta in volta. Lo so è una pazzia anche io ho molti zii lontani eppure me li ricordo tutti, ma io vorrei essere speciale per te.. Si ecco speciale rende.. Sai che c’è?! Che ogni anno tornare dalle vacanze è sempre un po’ traumatico ovvio, soprattutto quando ti rilassi completamente, quando non fai altro che mangiare e dormire, proprio come te! Tutti gli anni ricominciare è più dura, ma quest’anno lo è di più. Proprio mentre parlavo di te al telefono con la mia Venere mi è salita una malinconia che non conoscevo. Lo sai che sei piccolino ma prendi molto spazio nel cuore della gente?! Lo sai che hai reso felice i tuoi nonni come non mi capitava di vederli da tanto!? Lo sai che avrei una gran voglia di uscire prendere la macchina e raggiungerti anche solo per vederti dormire?! Avrei proprio voglia di uno di quei momenti nostri, quelli in cui io scappo da tutti senza dare nell’occhio e vengo da te. Non ti disturbo, ti lascio dormire, ti osservo mentre assumi quelle pose già da grandi, le tue manine accartocciate sul tuo viso, sul fianco dx (il tuo preferito), e ogni tanto fai i sorrisi e poi le smorfie e io li come un’ebete a guardarti a cercare somiglianze, contenta di avere il tuo stesso sangue… Si mi piacerebbe, ma non posso tesoro mio. Te l’ho detto l’altra sera quando ti ho salutato, avrei rimandato la partenza all’infinito se avessi potuto, “che domani potesse tendere all’infinito…”, vale anche per te, vale per tutti gli amori grandi e senza fine, e tu ormai ne fai parte irrimediabilmente. Ma non per questo non ci sarò corazon, hai il proiettore con la luna e le stelle, hai il suono del mare a cullare i tuoi sogni, hai il tappetino delle meraviglie quando crescerai un pochetto, e nel frattempo saremo di nuovo occhi negli occhi.. Non ti preoccupare se ti sembrerà che una pazza dai capelli sparati e di chissà quale colore in quel periodo ti abbraccerà forte e ti racconterà di tutto... Sono solo io, la zia, non perfetta, non sempre giusta (soprattutto con se stessa), non sempre come vorrebbe essere, con la sindrome dell’abbandono che ogni tanto si affaccia e con poche certezze nella vita, una di queste sei tu, e la zia le sue certezze le custodisce gelosamente, quei pochi che sanno di esserlo possono confermartelo. Sei così piccolo e io così infantile, ma una parte di me spera sempre che tu in qualche modo possa sentirmi li, “non ci si vede che col cuore” scrive la mia scrittrice preferita… Piccolo credi in me, è vero.
Mi manchi tanto querido lindo… anzi te echo mucho de meno querido lindo.. espero verte pronto.
 
Mi ributto al lavoro, mi sono già presa troppa pausa… Sono tornata è ufficiale, adesso attendo le notti che mi mancano tanto..

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giovedì, agosto 03, 2006

Le tante Mari, si accavallano tra di loro provocando una serie di sentimenti così in contrasto tra di loro da non riuscire a gestirle. Forse non dovrei, forse dovrei lasciarle libere. Forse la neuro sarebbe ben felice di accogliermi però… Lacrime e sorrisi, lacrime e sorrisi…
Sto per partire, oggi è il penultimo giorno di lavoro e… Sento Anabelle al telefono che mi dice che sta bene che il bimbo è buono, si sveglia solo per mangiare (anche mio fratello e poi dopo ha fatto scontare tutto a tutti!!!), che ha spedito la foto ai miei visto che coi cellulari e gli mms non siamo riusciti a risolvere, la foto arriverà venerdì… NON IMPORTA ANA SE NON LA VEDO DOMENICA SARO’ LI. E il cuore batte forte, guardo l’angolo del bimbo nella mia stanza in cui c’è di tutto e di più donato non solo da parenti ma anche da amici che mi dicono VISTO CHE E’ TUO NIPOTE E’ UN PO’ COME SE FOSSE ANCHE MIO… E io sorrido, perché qualcosa di me nelle persone a cui do affetto resta e mi solleva. Però è anche da loro che voglio andare via. Voglio andare via dai telefoni che squillano e dall’altra parte trovo persone in lacrime con situazioni più grandi di loro e probabilmente anche di me, voglio andar via da questa città che in estate proprio non sopporto, voglio andar via da questa sensazione di chiusura allo stomaco che provo tutte le volte che entro in ufficio, che mi provoca dolori e mi debilitano non poco, voglio andar via da clienti, fornitori, telefoni che squillano, fax da inviare, mail da leggere… Sì, come dice la mia omeopata, sono alla frutta, ne ho bisogno, DEVO andare via e VOGLIO farlo.. Ma.. Mi mancherai. Non poco, no. TU sai quanto, perché lo sentirai dentro di te, lo proverai sulla tua pelle, bene è in egual misura sarà per me. Sempre pari. Questo pensavo questa mattina, si perché era mattina, mentre le lacrime scendevano silenziose sul mio cuscino, STRINGIMI FORTE CHE NESSUNA NOTTE E’ INFINITA, è vero nessuna lo è, ma ci siamo andati molto vicini a renderla tale, è stata notte per 36ore… Chi può dimenticarselo… Chi vuole farlo…
Questo ho scritto a Te, bellissima realtà insperata, che alle 4 del mattino pensi a me mentre giri per la capitale e la assapori come io so che sai fare. Si Roma è puttana, si lo è, e io la amo anche per questo, perché è tutto quello che vuoi, perché sa trasformarsi a seconda delle occasioni, perché è unica, perché è la mia città, perché sarà sempre legata a VOI.. sempre.. E tu mi hai immaginata in macchina con te? Hai immaginato i miei occhi che la guardano in silenzio? E come fa il mio cuore a non sorridere di fronte a tanta fortuna?!
E poi avrò il mio Sole. SEI PRONTA A SOPPORTARMI PER..DICIAMO… UNA VENTINA DI GIORNI?!!? Con quell’aria da May voglio le coccole, e io che le faccio le battute e lei che ride e ride, ci saranno le confessioni sul materassino, ci sarà il sole, i libri sulla spiaggia, la grandissima attività fisica che ci contraddistingue sempre.. Beach Volley, tamburelli, corsa all’alba sulla spiaggia… No per un attimo ci avete creduto!?!?!? Ancora ricordo mio fratello che le poche volte che ci coinvolgeva a giocare a tamburelli, non ci credeva che se la pallina non cadeva sulla nostra racchetta non ci spostavamo di 1cm MA CHE AVETE FATTO LE RADICI CHE NON POTETE SPOSTARVI!?!? E tutta la spiaggia a ridere…  Ci saranno le solite foto che non possono mancare nel nostro repertorio, più quelle che verranno scattate di sorpresa in cui saremo FAVOLOSAMENTE ORRENDE… Ma non è da tutti neanche questo…
Non ho ancora pensato cosa mettere in valigia, tutto mi sembra troppo, togliere qualcosa però… E se poi dovesse servirmi?!?! Mia mamma ha paura per la mole di scarpe che sarei in grado di portarmi e io non ho intenzione di deluderla neanche questa volta! Ma almeno non avrò la valigetta per i trucchi EEE GUARDA CHE LA PORTO ANCHE PER TE COSA CREDI… Lo so lo so, altrimenti una trousse con due cosine sarebbe stata più che sufficiente ti conosco…
Domani non avrò neanche il tempo di respirare qui dentro, e poi oggi avevo tutto questo che voleva uscire allo scoperto e almeno qui voglio assecondare i miei pensieri.
Vi saluto, fate come se mandassi una cartolina virtuale a tutti da Cadiz e l’andalusia più in generale e buone vacanze a tutti!
Ehi… Voi due… uno sulla spalla dx e una sulla sx, e so di non dover specificare neanche chi va da una parte e chi dall’altra.. poi se vi stancate potete riposare nelle vostre stanze.. la strada la sapete!

Gozado para LeMieMari a 11:08 commenti (48)