chi sono

Nome: Mari..Ma quanto vorrei essere Ilallallero!

Compleanno: eh no! dovete ricordarvelo da soli..

Non sono i miei occhi...O forse si!

la mia passione

ognuno ha bisogno di un piccolo mondo tutto suo dove rifugiarsi quando sente di non farcela più.. Nel mio io ballo e rinasco ogni volta!

links

 MUSCOLI DI CARTONE, CUORI RARI..

PER SCONFIGGERE LA DISTROFIA MUSCOLARE DUCHENNE

Uagliòòòò quanti siete!

hanno visitato a passo di danza *loading* volte





venerdì, marzo 31, 2006

Sapete quelle giornate dove sorridere è veramente difficile?!?! Ci prova Cri con messaggi comprensivi, ci prova Lele ricordandomi la sua Gonna a Fiori che non potrebbe essere coperta neanche da un pareo riparatore, ci prova il MIO tesoro facendomi sfogare, la mia Tesora con battute e chiedendo spiegazioni sapendo che sfogandomi un po’ di acidità e cattiveria mi passa… E sembra quasi funzionare come tattica di squadra che si estende per 700km. Certo che gli ormoni in subbuglio di questa fase del mese non aiutano a non essere sempre sull’orlo della crisi del pianto, gli antidolorifici non sembrano servano a un gran che tranne a portarmi una sonnolenza che non riesco a gestire ed è solo pomeriggio… Poi il telefono e Frigi che dice MARI TUO FRATELLO…
 
Pronto!
Pronto Cice… E’ maschio!
 
Da qui in poi immaginatemi col sorriso ebete che non se ne va più
 
Come è maschio!?!? Si è visto proprio bene bene?!?!
SI SI CICE, ERA TUTTO RANNICCHIATO, LA GINECOLOGA DICE “EH NON SI RIESCE A VEDERE” E LUI MANCO L’AVESSE SENTITA SI GIRA
Ammazza mi ricorda qualcuno che si abbassava i pantaloni quando gli dicevano “ciao bella bimba!”
AH NO!?!? E’ MIO FIGLIO NON POTEVA ESSERE DIVERSO!
Marò papà si fa la pipì addosso appena lo sa
NON HO PIU’ SOLDI CICE FAMMI CHIAMARE DA LUI, VOLEVO LO SAPESSI PRIMA TU
Ma chiamarmi anche per fare due chiacchiere leggere ogni tanto!??!Sta diventando impegnativo parlare con te!
A PROPOSITO TU NON FARE SCHERZI!
Pensa quanto sono materna che sto facendo gli scongiuri!E poi puoi stare proprio tranquillo con me!
CICE RICORDA CHE IN UN’ORA DI AEREO POSSO ESSERE LI!
Ma smettila di fare il mafioso che stai diventando padre! Oh Dio mi fa ancora impressione!
BEH DOPO LA DELUSIONE DI MARTEDI’ CI VOLEVA UNA NOTIZIA COSI’!
Mario e anche quest’anno…
MA IO NEI RAGAZZI CI VOGLIO CREDERE, MA C’ERANO 11CADAVERI IN CAMPO E LORO DEVONO CAPIRE CHE IN QUESTO POSTO SONO DA SOLO NON POSSO PICCHIARMI CON TUTTI PER DIFENDERLI!
Ma tu stai fuoriiiiiiiiiiiiiiiii!
EDDAI SCHERZAVO LO SAPEVO CHE DICEVI COSI’!
 
E allora Monica scusa il francesismo, ma puoi fottereti, tu, i pantaloni bianchi in microfibra, il tuo braccio, il tuo mal di schiena, la tua vita piatta e il tuo essere niente, io sto per diventare zia, ci sarà un bellissimo Giovanni a Fuente de Pietra, un piccolo teppistello versione spagnola pronto a baccagliarsi tutte le donzelle del paese, sarà bellissimo, perché da due genitori così non potrebbe essere diverso, e tremi il re Juan Carlos e la sua stirpe non sanno con chi avranno a che fare!
Però bello iniziare il week-end così!
Vi abbraccio forte forte!

Gozado para LeMieMari a 16:28 commenti (18)

martedì, marzo 28, 2006

E’ difficile trascorrere il tempo proprio come desideri, in totale libertà, senza rendere conto a nessuno, facendo proprio quello che ami e ti gratifica di più in assoluto. Raro. Ci pensiamo mai alla fortuna che abbiamo? Io ci penso sempre un attimo dopo, e per questo ti chiedo scusa. Si perché quando tengo dentro tanto, troppo, e mi ritrovo davanti finalmente l’altra parte, la prima cosa che faccio è raccontarmi, a ruota libera, senza remore, senza filtri… Senza pensare che tutto questo può far male. Poi mi vergogno di non riconoscere le fortune che ho, rientro nei ranghi e sono di nuovo li pronta ad ascoltare, ascoltando tamburi che suonano all’unisono, tamburi naturali, che non esistono senza la musica dell’altro.
C’è stato spazio per tutto in questo week-end. C’era il cielo azzurro più bello del mondo, la sensazione di non averlo mai lasciato, c’era la tangenziale con i suoi cartelli che indicavano l’aeroporto e i lucciconi negli occhi hanno fatto capolino, ma li stavo aspettando e li ho assaporati come meritavano. C’è stata frenesia, la ricerca del posto, prendere i biglietti, trovare il camping, risate a go go con Pepe e Cri in versione vacanza studio. E poi l’arrivo nel luogo che ci vedrà protagonisti con migliaia di persone da tutta Italia. Maestri da tutto il mondo, gente assetata di sapere, alcuni solo smaniosi di sfoggiare il nuovo completino della Freddy, e l’esperienza ormai ti porta a sapere che sono quelli meno in grado di seguire una lezione di un certo livello, e ti fa sorridere, e si qui me lo posso permettere, qui sono nel MIO mondo.
E si inizia subito con lui, l’uomo per cui farei carte false, ma solo a parole, perché poi mi vergogno anche solo a salutarlo quando mi passa a fianco. Lui è li sul palco, gli serve una dama e prende me. No dico mi veniva da ridere perché vedevo Cristina che non riusciva a crederci, e io avevo non so quante persone di fronte che mi guardavano(cioè in realtà guardavano lui, però visto che ero al suo fianco, di riflesso un secondo avrebbero guardato pure me..ecco un secondo di troppo per i miei gusti..). Dentro di me pensavo OK POSSO TORNARE A CASA, QUESTO VALE COME 3GG! Il resto è fatto di musica, risate, incazzature quando un passo non ti viene, di sabor, di maestri che non credevi di poter incontrare, di folklore, di attività fisica continua e poco sonno, anzi pochissimo, di abbracci forti forti, di morso sull’orecchio NON E’ DA PARTE MIA, e capirsi in un attimo e sorridere. Le ore sono trascorse alla velocità della luce, me l’aspettavo, eravamo sempre con il programma in mano, LA PROSSIMA ORA COSA C’E’? ma dove cavolo è la sala Cuba? MA QUANTO E’ GRANDE STO POSTO!?! E riuscire a fare shopping anche qui e senza molti problemi, certo non ai livellli di Passetti che sembrava essere venuto per quel motivo, ma d’altra parte lo capivo, il livello era alto e lui balla ancora da poco, almeno così si tirava su di morale!
E musica ovunque, sempre, quella che mi piace, quella che mi fa ballare alle 10.30 del mattino dopo aver dormito praticamente niente, e non sentirmi stanca per niente, il segreto è non fermarsi… E già ma al mattino le gambe, il sedere e tutto ciò che hai fatto finta di non sentire il giorno prima, adesso ti punisce con dolori che non puoi ignorare..Corpo ribelle! L’UNICA CHE NON SI E’ ADDORMENTATA NEANCHE UN ATTIMO DURANTE LO SPETTACOLO E’ STATA MARI… E già, ma per quanto a pezzi, per quanto fossero 48ore che stavo in piedi e avessi fatto centinaia di chilometri, avevo davanti a me fior fiore di ballerini e proprio di dormire non mi sfiorava neanche il cervello. Ammetto che determinate variazione erano di un noioso spaventoso, ma forse era anche lo stile diverso dal mio a non appassionarmi, ma da li ad addormentarmi… Arte, corpi perfetti che seguono i suoni e interpretano alla perfezione, passione, narcisismo, spettacolo allo stato puro… E in un attimo ero di nuovo in tangenziale direzione casa… Con la videocamera ci siamo riviste tutto quello che avevamo appena vissuto, come a voler ritardare il ritorno ancora un po’.. E’ sempre così, tutte le volte che parto, ci lascio un pezzo di me nel luogo che mi ha vissuto e che ho divorato per giorni.
E persino il sole ci ha fatto compagnia per giorni, il caldo, la primavera, che qui invece si è fermata e lascia spazio ancora al grigio.. QUI E’ ANCORA GIORNO MARI, UN CALDO BELLISSIMO qui il giorno non sembra essere mai arrivato, c’è lo stesso grigio da stamattina MA DAVERO!??! Infatti si!
E arrancare in ufficio perché riadattarsi non è così semplice, ma ne vale la pena se ti porta ad avere una notte che porta via tutto, tristezza, un po’ di malumore e malinconia, una notte tra sospiri e risate, tra clandestinità e complicità, notte di tutto e ancora altro. Una notte in cui le paure, le gelosie, le rivalità, le incertezze non ci sono, lasciano spazio a ben altro, a qualcosa di molto più grande, a qualcosa che mai riusciremo a definire. Almeno noi no, ma quell’alfabeto c’è chi lo codifica alla perfezione.
 
Probabilmente ho buttato giù i pensieri alla rinfusa, ma non riesco proprio ad organizzarli con logica, questo se mai ne fossi in grado, ma sentivo ugualmente la necessità di condividerli...
 
Vi auguro una settimana piena, di cosa decidetelo voi… Io Vorrei fosse piena di riposo, ma so già non lo sarà, mi riposo dopo il 21maggio, prima c’è da lavorare!

Gozado para LeMieMari a 11:23 commenti (38)

martedì, marzo 21, 2006

Beh certo le modalità sono state un po’ diverse. Sono arrivata da lei in macchina, l’ho parcheggiata nel cortile di casa SUA non dei suoi genitori, sotto la doccia c’era il suo compagno non suo fratello, insomma i cambiamenti evidenti di 15anni (anche se lei continua a venire a casa mia, e trovare il bagno occupato da mio padre, ma va beh soprassediamo..), eppure… Nostalgiche come non mai ci mettiamo agli ultimi posti sul pullman, e parliamo di quanto ci sembri un dèja vu, che sono le 8.05 e a quest’ora saremmo già state in classe, no va beh noi arrivavamo puntualmente alle 8.15, ma eravamo avantissimo perché a quanto pare adesso non c’è neanche un istituto che cominci prima delle 8.20. Altro che gite dal preside a spiegare come mai la signorina S. avesse nuovamente perso la corriera! Altra novità non dorme. Ebbene si rimane vigile tutto il tempo, anzi parla parla, che bello finalmente un viaggio in compagnia dopo anni in cui la mia spalla faceva da comodo cuscino. Il pullman diventa anche scenario di tensione erotica alla West side story, pensiamo entrambe la stessa cosa e scoppiamo a ridere, lei di più, molto di più SCCCCCCCCC LELE STAI URLANDO ma davvero?!?Mari sto diventando sorda PIU’ CHE ALTRO ALL’AUTISTA NON FREGA NIENTE DI MARIA E IL SUO PORTORICANO come no?!?!Ma non lo vedi che faccia triste, almeno si fa due risate!
Finalmente arriviamo a destinazione. La mia missione oggi è prestare il mio viso per il corso da truccatrice, in cui lei si destreggerà. Allora Mirko è molto gaio, moltissimo, ma la sua voce ci piace, le compagne di corso sono due rumene e due barottazze (piemontesi da generazioni ma della peggior specie). Allora la modella rumena, ovviamente pelle di pesca, occhi azzurri, molto grandi, insomma una bellezza, la sua truccatrice carina con evidente mancanza di gusto fin dalle prime domande QUANDO POSSIAMO USARE L’OMBRETTO GIALLO?!? Giallo?!?!Mai direi a meno che non sia carnevale! La modella barottazza invece, sulla 40ina, logorroica con accento piemontese non forte moooooooolto di più tanto da far rabbrividire Lele.
Mirko ovviamente è il dio del trucco, almeno per quel che posso saperne io, con 4cose davvero, ha truccato tutte e 3, tanto che metà della mia faccia sembrava Cenerentola e la parte non truccata una delle sorellastre inguardabili! Il tizio ovviamente da metà della lezione in poi ha cominciato a parlare solo più con Lele, e lo capisco, era l’unica che facesse domande intelligenti, o che quanto meno avesse uno sguardo vivo, oltre ai miliardi di motivi che tutti sappiamo (più veloce con le vasche forza su..). Il corso scorre in frettissima, lui è un ottimo oratore, pendiamo tutte dalle sue labbra rifatte, come mi ha fatto notare Lele, e ai saluti non manchiamo di stuzzicarlo un po’. SPERO CHE LA MIA MODELLA POSSA VENIRE ANCHE LA SETT PROSSIMA MA SAI CON IL LAVORO.. io lo spero ma dovrò chiedere.. IN OGNI CASO MAGARI POSSO PORTARE IL MIO FIDANZATO? NON C’E’ DIFFERENZA TRA UOMO E DONNA NO? Assolutamente si poi Massi è meraviglioso SI NON PERCHE’ SONO LA SUA FIDANZATA MA HA UN TAGLIO DEGLI OCCHI ECCEZIONALE no no Lele Massi è bellissimo a prescindere dal gusto personale, è una bellezza oggettiva. Povero Mirko in unn attimo l’ormone gli è impazzito e continuava solo più a ripetere SI SI PORTALO PURE, SI SONO CONVINTO SAREBBE PERFETTO. E correre per le scale con la voglia di ridere, e trattenersi fino all’uscita del portone, e va beh ogni tanto la 15enne che è in noi non si trattiene ed esce.
E la mattinata passa così in fretta, che è proprio un peccato tornare a lavoro, però tant’è dopo quasi una settimana di latitanza causa influenza, non posso rinviare oltre. Prima c’è la corsa a casa, c’è Gino che preoccupa l’ipocondriaca, ahi voglia a dirle che deve stare tranquilla, che non può essere tanto nemmeno lei, niente da fare, e so già dove andrà nel pomeriggio, ma se serve a farla star meglio… Affondiamo sto canotto no Lele?!? E sul resto glisso, la sagra di “Gino e il culo dispettoso” la lascio ai nostri incontri, come sono signora, giusto perché me l’hai chiesto, ma penso che tutta strada Carignano abbia sentito, perché stranamente ieri urlavi mentre me lo raccontavi! Hai visto cosa mi hai fatto scrivere?!?! In questo posto sono rispettata che credi! Va beh, giusto per dovere di cronaca!
 
E Grazie… Perché nonostante dovrei essere abituata a certe sorprese, è sempre bello svegliarsi nel cuore della notte e addormentarsi con un bel sorrisone. La mia vitamina preferita!
 
Era tutto pronto da stamattina, se le macchine non si fossero rivoltate come degli schiavi sfruttati, e non ci avessero dimostrato ulteriormente, che ormai salta un banalissimo collegamento Internet e l'ufficio può chiudere!
E vi auguro una buona settimana, con tutta probabilità la mia sarà corta… Anzi a dire il vero lo spero, ma meglio non dire nulla!
 
Vi abbraccio forte fortissimissimissimoooooooooo!

Gozado para LeMieMari a 16:17 commenti (38)

sabato, marzo 11, 2006

MA SEI SOLO A CASA?! Sì, gli altri cenavano tutti insieme ma io non avevo voglia, e lo so che a casa non risolvo nulla, ma volevo collegarmi in messenger anche solo per pochi minuti per parlare con te. MI SPIACE ESSERE LONTANA MI ehi Mari tu non sei lontana, tu non potresti essere più vicina OHI SONO “LI”.. si sei “qui”…
E immagino dov’è la sua mano mentre lo dice, è nello stesso punto in cui è la mia mentre stringo forte quel mezzo che ci permette almeno di abbattere le distanze e respiro, se respiro e mi concentro lo tosse non arriva…forse…
E accendo la tv, c’è l’inaugurazione delle Paralimpiadi.. Torino è di nuovo scenario di qualcosa che rimarrà nella storia. Mi commuovo nel sentire MERAVIGLIOSA TORINO E LO SPIRITO CHE SI RESPIRA, perché non so se per loro sono frasi fatte, ma io lo sento davvero, io la vedo la città in fibrillazione, la gente che ha voglia di uscire di conoscere di vedere. La gente che vuole socializzare, aprirsi al mondo, visto che il mondo ci ha scelto. E rimango a bocca aperta perché l’avevo vista in foto, ho letto articoli su di lei, ma non avevo mai avuto la fortuna di vedere ballare Simona Attori. Mi sono ritrovata a piangere come una scema di fronte al suo modo di esprimersi col ballo. Ho pensato ai milioni di ballerini che credono che il trucco risieda solo nella tecnica, o “lavorano” sull’espressività… Davanti ai miei occhi c’era un persona che nel ballo ha trovato la sua ragione di vita, che nel ballo ha trovato un modo per dimostrare che i “diversi” sono quelli che riescono a notare come prima cosa il fatto che lei non abbia le braccia.. Vi sfido, guardatela ballare e ditemi qual è il vostro primo pensiero. Se è poverina, beh mi spiace ma i poverini siete voi che non riuscite a capire la meraviglia che sta esprimendo, la gioia che ne esce dallo sguardo, quelle gambe e quelle lineee perfette, quel sorriso vero, di chi sta parlando col corpo, di chi ha imparato ad amare il suo corpo nonostante tutto… E piango, da sola nella mia stanza sotto il piumone caldo,  perché vedo il mondo con altri colori e ne sono felice…
Sono devastata devo dare una svolta alla serata non posso fare così, dalla capitale c’è chi fa di tutto per tirarmi su di morale, di condividere i miei pensieri, ci riesce, lo sa cosa provo, e poi me la immagino a farmi coraggio mentre anche lei non è proprio serenissima. Va bene adesso basta, devo essere in forma per dargli il meglio di me, ha bisogno di una persona forte in questo momento, deve sapere di potersi confidare.. CRI STASERA ANDIAMO A BALLARE solo io e te? SI COME AI VECCHI TEMPI si che bello Mari vieni da me che prepariamo per bene.
E si cambia location, casa di Cri, mi racconta dello strano cambiamento che sente in lei, si stupisce nel vedere che capisco fin troppo bene cosa mi sta dicendo, come se ci fossi passata. E già come se.. E risate, strategie, commenti sulla nostra rueda, sul progetto che stiamo tentando di mettere su, con tutta calma come se fossero le 22 e non mezzanotte inoltrata. Eccoci in bagno a truccarci a guardare l’ora OH PORCA E ADESSO DOVE LO TROVIAMO IL PARCHEGGIO?!?! Infatti si. E si capisce fin da subito che abbiamo voglia di distrarci, che non vogliamo pensare, che abbiamo bisogno della NOSTRA serata. Entrambe con poco e niente nello stomaco dopo poco eravamo già al bancone a prendere un Mojito da favola. CORRADO FACCELO TU no dai ragazze non mi fate lavorare MA QUELLO LI NON LO CONOSCIAMO VEDE CHE SIAMO DONNE E CE LO FA LEGGERO no no ci parlo io. E Corrado deve avergli detto le parole magiche perché quel mojito in 3-4 sorsate finisce, e solo dopo ci rendiamo conto che forse dovevamo berlo un po' più lentament... E inizia lo show. Praticamente o noi dimostriamo 24-25 anni, e lo escludo per quanto mi farebbe piacere, oppure il target dei ventenni è cambiato. Quante risate ci siamo fatte a respingere gli attacchi di chi poteva essere nostro figlio! E lo so, esagerata penserete voi, ma per farvi capire quanto potevano essere giovani. MA VOI DUE SIETE SORELLE?!?! bravo ci hai preso COME ME E LUI?!? ecco proprio nello stesso modo! Senti potrei essere tua madre… OK MAMMA HO CAPITO, PERO’ COMPLIMENTI. Che è una di quelle frasi che non voglio dire niente già quando hai 20anni figurati quando ne hai 29! Degli amici di Cri forse vogliono fare colazione con noi, lei è in costante contatto telefonico con loro, mentre non perdiamo la seconda consumazione gentilmente offerta da Corrado e si replica. Oh mamma e questo che vuole?!? SCOMMETTO CHE VOLEVI INVITARMI A BALLARE veramente no io e il mio mojito ci troviamo bene da soli(nel frattempo mi guardo in giro per vedere dove cavolo è andata a finire Cri..) CHE PECCATO, TRA L’ALTRO NON SAPEVO BALLARE, DAI CI RIVEDIAMO TRA 5ANNI si ma tu non avere fretta di imparare eh?!
E poi colazione per assorbire un po’, ma siamo già nella fase di non ritorno, Jack che balla il Rap fa le solite battute da campagnino piemunteis, sul mio cappuccino chiaro che poi così chiaro non è, e non si può sentire proprio, così scappiamo dal bar e torniamo a casa.
E la serata poteva andare bene già così… E invece è diventata perfetta. La casa vuota, veloce sotto le coperte, ma non da sola, no con l’altra parte di me. HAI BEVUTO LO SENTO lo so dovevo distrarmi AVRAI RIMORCHIATO PER BENE maddai erano tutti ragazzini TU COME STAI?NOVITA’? E inizia il racconto di una vita che sta cambiando, di paure che non si vogliono neanche pronunciare, di “Capisci Mari?!”, di affetti difficili, ma profondi come quelli che ci sono tra padre e figlio, scene che continuano a ripresentarsi nel suo cervello, di occhi vuoti… SCUSA TI STO INTRISTENDO è la tua vita e io voglio sentirne ogni singolo pezzo. E ci siamo mancati e ci mancheremo sempre, per poi ritornare a prendere un po’ d’ossigeno, è la nostra vita, possiamo solo viverla, non cambiarla. MARI ANCHE QUANDO TI TRATTO MALE, ANCHE QUANDO SONO SCONTROSO,INSOPPORTABILE, IO NON RIUSCIREI MAI AD ODIARTI, E’ SOLO CHE MI MANCHI TROPPO E NON RAGIONO ehi stai parlando con me non dimenticarlo, mai mi ha sfiorato neanche l’idea, io lo so come stanno le cose, io sono li dentro… E sorridiamo, abbracci, respiri che si fondono, la realtà e la fantasia sono fuse in una cosa sola, solo NOI solo NOI, ce lo ripetiamo, questo e molto altro, mentre fuori albeggia CHE ORE SONO?! Le 5.30 MA TU DOMANI NON LAVORI? Eccerto che lavoro ma che mi frega voglio stare con te, è tutta la settimana che combatto, stanotte voglio stare con te TU SEI PAZZA siamo pazzi…
E addormentarsi con quelle parole magiche che ti rimbombano nella testa, alle 6 inoltrate, molto inoltrate, e quel sorriso ebete perché è bello avere almeno qualche certezza nella vita..
 
Vi auguro un week-end pieno di energia, io dovrò caricare le pile e non so bene quando, visto che oggi pomeriggio ho visite!Sabri direbbe E’ LA VITA MIA E’ LA VITA MIA!

Gozado para LeMieMari a 12:04 commenti (24)

lunedì, marzo 06, 2006

Ho ancora la testa piena ma devo farlo devo assolutamente ringraziare. Lo so che mi si dirà BASTA CON I GRAZIE ma non ci riesco, è da ieri che continuo a non pensare ad altro. A tutto quello che non sono riuscita a dire mentre vi avevo li davanti ai miei occhi, mi uscivano solo dei GRAZIE che finivano in risata.
I presupposti perché fosse un compleanno all’insegna della malinconia c’erano tutti. L’assenza dei miei, la partenza proprio nel MIO giorno, tutto quello che questo comporta per me, ma la mente eccelsa di persone meravigliose si era già attivata per un complotto degno dell’FBI!
Scambi di mail, di foto, di telefonate senza che io sapessi nulla. Una sorpresa che dovevo ricevere venerdì sera ma non sapevo DOVE ne COME. Così mi preparo mi faccio bella, entro in macchina chiudo gli occhi e arriviamo al ristorante. E già sorrido, la mia Lele mi ha preparato una cena a sorpresa che carina! Eh già, ma il bello non è li il bello è la cameriera che ci porta gli aperitivi. Ancora adesso mi vedo con gli occhi sgranati e la mano sulla bocca, lei li davanti a me OH DIO OH DIO MO LE PIJA UN COLPO NO EH CI!??! E io rido…impossibile resisterle! Un lungo abbraccio, Lele che ha paura che mi si sia bruciato qualche neurone dall’emozione. E IL TUO ANGELO? È col padre aiutami a prendere i bagagli di la…. Andare verso la cucina e vedere l’Angelo che mi viene incontro e mi abbraccia forte forte!
E ancora adesso non ci credo. Mi vengono in mente le innumerevoli mail a fare ipotesi su questa sorpresa, il modo in cui mi ha depistato, il modo in cui Lele si è tenuta ben lontana per non farsi sfuggire nulla… E soprattutto…Tutto questo per me… E poi… E poi…
“Risate pulite e piene”, abbracci, due filoni alla nutella per torta di compleanno, il regalo meraviglioso di Lele, il racconto dell’Odissea, le mie domande per mettere a posto i tasselli di questo complicatissimo puzzle, il limoncello e il vino a fiumi, la mia testa che gira, l’alcool che prende vita in me (non bevevo così da mesi…), e sto bene, benissimo, a casa, in famiglia, il messaggio alle 00.00.32 il primo, non è un caso, solo tu solo tu. La voce che mi canta la canzone di compleanno più bella del mondo, vera come non mai, nostra come non mai. Il ritorno a casa, la presentazione con tutti gli essere che abitano con me, la mucca Mariuccia, la tartaruga impiccata, i Pixie ballerini, tutti le mie palle con la neve dentro che non so mai come si chiamano, la sigaretta, i racconti sulla serata appena trascorsa, su quella che ci sarà domani, CONOSCERAI TUTTI NON MI SEMBRA VERO CHE SEI QUI si sono nella stanza di Mari, allora è quello che guardi tutte le sere prima di chiudere gli occhi INFATTI SI. L'angelo che mi si avvicina mi abbraccia e mi stampa un bacio grande QUESTO E' UN REGALO PER TE DA PARTE DI STE... E non devo piangere non devo...E dormire poco, svegliarsi e aspettare il tizio della caldaia, “parlare parlare parlare parlarci addosso”, il risveglio dell’Angelo, la casa che sembra girare con noi che entriamo e usciamo dalle stanze senza stare mai zitte un attimo, e Torino che non è mai stata così bella, tutte le vie del centro, il duomo, la Gran Madre, lei mi guarda e ci capiamo in un attimo, il telefono che squilla per continui auguri, anche Clò dalla capitale, Susy da Verona, i murazzi, la confusione di via Garibaldi, i piedi che bollono, l’angelo che entra ed esce dai negozi che sembra indemoniata, da grande ti manda sul lastrico Sabrì..Però quanto è bella! Il ritorno a casa i preparativi, Lele e Massi che arrivano prima, il momento del trucco, delle confessioni, dell’amarezza che si trasforma in allegria, del cibo e dell’alcool, delle presentazioni. Associare finalmente volti ai mille racconti che ci facciamo ogni giorno tramite, sms, mail, telefonate, il tiramisù che ha avuto gran successo, i preparativi per andare a ballare, il suo sguardo e il mio, ci capiamo, mannaia ci dispiace ma tanto mica è l’ultima volta no?!?! E si balla, e si beve ancora, e sono contenta, Lele sa sempre cosa dirmi per farmi ragionare, per calmarmi, per portarmi sulla terra, si diverte anche lei, la fanno ballare tutti, è un animale sociale, la adoro, ha fatto tutto questo per me e non lo avrebbe mai fatto per una qualunque, per un’amica di passaggio, ma l’ho incuriosita con i racconti, voleva conoscere chi mi strappa sorrisi e si fa in 4per me, magari testare, come una chioccia… Le ho viste guardarsi e sorridersi con gli occhi. Uno dei regali più belli che potessi ricevere. E si torna a casa dove la fatina delle pulizie deve essere passata, bacino della buonanotte e sotto le coperte pure io. Ed è domenica pochissime ore dopo, valigie da fare, messaggi che arrivano, stupore, rispondere o no, giù con le tattiche, i magheggi , Sabri ieri sera… e vedere gli occhi sbarrati, DEVO FUMA’ DEVO FUMA’, e poi via verso il museo Egizio, casa Canada, l’Angelo che non sta ferma tra mummie, geroglifici, zompetta di qua e di la ascoltando la guida troppo sghicia che ci hanno dato! NON VOGLIO ANDARE VIAeh lo so tesoro, ma tanto torni no? ECCERTO E MAGARI VIENI UNA VOLTA CHE CI SONO PURE IO promesso! E via verso l’aereoporto, check-in, il tizio che strizza l’occhietto un po’ troppe volte per i miei gusti ma va beh, l’odissea del ritorno, io stanca morta col pensiero che da li a due ore ho le prove con la Maestra..da piangere.
E ancora regali, la maestra, i ragazzi della rueda, gli allenamenti senza sosta, la cena e poi casa. Vuota, silenziosa, ma ancora piena di tutto, non mi capacito. Un sogno bellissimo durato un week-end meraviglioso. E devo farlo…
Grazie a Sa, pechè posso solo immaginare che cosa ha smosso per poter venire fin da me, all’angelo che mi tratta come una sorella e non come una persona che conosce da poco,grazie al Sir che poteva rompere e non l’ha fatto, anzi le ha dotate di comodità superlusso, a Simona e Francesca perché sono persone vere, al ConteGrasso per essersi prestato ad ogni richiesta fatta dai cospiratori, a chi ha pensato al dolce con filoni di Nutella e candeline al posto di torte complicate che mi avrebbero commosso molto meno, a Chris perché ci ha fornito risate a portata di mano per 2gg, grazie a tutti quelli che mi hanno riempito di messaggi, grazie a Dani per la telefonata veramente inaspettata, a te che hai pensato fosse normale regalarmi 29rose, a Massi per essere sempre il fotografo ufficiale la persona meravigliosa che riesce ad animare le feste con niente.
Grazie al mio Sole, perché farebbe di tutto per farmi stare bene, perché c’è, perché è grande e chi la conosce sa che non è un modo di dire. Grazie anche al braccio sx perché neanche questa volta ha tradito le mie aspettative. E grazie a te, perchè eri con me in ogni istante, i miei occhi per chi li sapeva leggere non potevano nasconderlo e non volevo neanche farlo, TU solo TU..
 
Un compleanno da ricordare e poi 29 mi piace come numero…
 
Vi abbraccio forte mi ributto nelle emozioni, buon inizio settimana!

Gozado para LeMieMari a 11:49 commenti (56)

mercoledì, marzo 01, 2006

“Signorina quando chiamano il mio numero, mi aiuta ad alzarmi? Dopo un po’ che sto seduta, le gambe non mi reggono molto..”, e con la coda dell’occhio vedo che sta per piangere, e corro ai ripari…
“Ma certo che l’aiuto!”
“Per carità dammi del tu, anche se ho 89anni non mi sento mica vecchia!Che poi non so se sono 89…”, e si mette a contare con le dita come una bimba.. “si si 89!”
“Beh allora credo che un po’ di difficoltà nell’alzarsi sia più che lecito”
“chiamami Marisa, potrei essere tua nonna..”… Già potrebbe.
E così Marisa, mi racconta che il suo occhio si è messo a fare i capricci, che però lei ci vede e non le fa male, però si è impressionata tanto. Poi mi chiede che cos’ho io “hai degli occhi così belli”, e quando le rispondo che forse sono allergica a qualcosa, mi racconta che queste allergie sono colpa di quello che mangiamo. Marisa è contenta, ha trovato qualcuno con cui parlare e passare il tempo, e io sorrido, perché so cosa farebbe una persona al mio posto e ne seguo l’esempio.
Chiamano prima me, mi liquidano in 30secondi con una diagnosi che potrebbe essere vera come no, un collirio da mettere per 10gg e se non funziona farò una visita a pagamento… Questo loro non te lo dicono, sono cose che si sanno! Mi affaccio per salutare Marisa.
“che numero hanno chiamato?”
“il 50, io sono il 52, tra poco tocca a me, ma lei vada, che avrà mille impegni come tutti i giovani”
“Ti sbagli di grosso, oggi pomeriggio non ho niente da fare aspetto il suo turno poi esco..”.
E lei mi sorride, e credo che le abbia fatto piacere. Un tempo lo avrei fatto? Non lo so, lo ammetto. Ieri mi sembrava il meno. Una donna di 89anni, era sola all’oftalmico, con difficoltà chiare nel movimento. Davvero non conosceva nessuno che potesse accompagnarla?! Magari non aveva figli, mi ha detto di essere vedova, ma nessuno nessuno poteva spendere una mezza giornata con lei? Non voglio giudicare, non so cosa vuol dire in fondo. Ma so la sensazione che ho avuto ieri… Vecchio ti chiameranno vecchio, con tutta quella forza che c’è in te… Azzeccata per Marisa direi…
Per non contare che la piccola Claudia ha deciso finalmente di affacciarsi in questo mondo, rendendo il neo papà un uomo che non vede l’ora di tenerla in braccio MI MANCA mi ha detto al telefono, e la neo mamma semplicemente raggiante. Ed ero li dietro il vetro della nursery che la guardavo. Perfetta, mi stupiscono sempre le mani e i piedi dei neonati, perfette miniature di ciò che saranno… E poi io e Claudia andiamo già d’accordo sul look, dovreste vedere che capelli sparati e folti che ha! Saranno tutte le coccole mentre era ancora nella pancia di mammà?!?!
Dopo tutte queste emozioni, un po’ di meritato riposo, giusto per finire a 60km da casa mia per una festa organizzata dalla maestra, in cui c’era anche una gara di resistenza. DEVI PARTECIPARE Maestra ma come faccio?Devo ballare fino a chiusura e poi tornare a casa, questo è un after hour non una gara di resistenza! NON TI SEI VESTITA DA NIENTE tu invece hai dimenticato il vestito a casa!
E si torna a casa alle 3, voglio tentare di immortalare un’immagine di me ma non ci riesco, colpa del sonno, della poca luce, del fatto che non posso fare troppi rumori… Ma ritento…ahi voglia se ritento, e poi subito nanna.
 
E stamattina è dura lo ammetto, la stanchezza la sento ovunque, ma non mi importa, è la settimana giusta per festeggiare, ballare e fare mattino. Questa è la NOSTRA settimana, e festeggiamo alla grande!
 
Vi abbraccio forte!

Gozado para LeMieMari a 10:48 commenti (37)