E’ ufficiale ho come l’impressione di non subire più il fascino della neve. Vedo che nevica e penso ECCO SENZA GOMME ANTINEVE SONO BLOCCATA AI COMODI DEGLI ALTRI, e si mi sa che è molto ufficiale ho perso il brivido per le palle di neve che si tirano, non sono mai stata un’amante dei pupazzi, anche perché non vengono mai come nei film e mi si ghiacciano le mani in tempo zero anche con i guanti. Qui non accenna a smettere intanto.
Sarà che da stamattina mi ripeto che la “neve del nord è così bella, diversa, i fiocchi sono proprio pieni”, poi mi blocco… E mi ripeto anche che guardare indietro non serve a niente, ma lo dice anche Enrica che è nel mio carattere essere nostalgica, non dimenticare facilmente, avere sempre un occhio che si guarda le spalle. Come immagine non è il massimo, lo strabismo è alle porte se continuo così!
Non riesco neanche a scrivere qualcosa di decente volevo solo cambiare post, e mi sa che si denota dal contenuto spesso di queste poche righe… E’ che a lavoro non c’è molto, a casa non posso stare per non sprecare giorni di ferie inutilmente, sta per ricominciare tutto, domani e domenica gli allenamenti anche perché mancano solo più 3 mesi, e sono pochi… Sarà che in fin dei conti di cose dentro di me ne sono successe, di scossoni ne ho avuti, episodi che ti smuovono qualcosa dentro e ti fanno riflettere su quanto la gente ci pensi prima di ferirti (sempre se arrivano al concetto primario che ti feriranno…difficile da raggiungere quanto un Nobel a ben vedere…). E sarà anche che non riesco a capire a che punto sono arrivata di me. Mi sono davvero stancata di tutto questo? Se è si ho intenzione di fare qualcosa? Perché non lo so è un po’ poco adesso, non lo so lo ripeto in continuazione da troppo tempo. Voglio continuare a dipendere dall’umore degli altri? Ma ho la forza per rispondere un bel NO?! Come direbbe un amico LA RISPOSTA LA SAI PER QUELLO STAI COSI’, eh già.
E già un amico. Un qualcuno con cui le vie di mezzo sono sempre state prese in modo tragico, difficile adattarsi, un’amicizia fatta anche di cattiverie dette l’uno contro l’altro, fatta di parole grosse, di abbandoni (senza mai sentirli veramente tali), un’amicizia strana ma che c’è che sento nonostante tutto. Adesso è di nuovo uno studiarsi, è di nuovo calma, capire cosa ci si è persi, aggiornarsi, comprendere cosa ci ha riportato di nuovo l’uno affianco all’altro… Ma poi capita che un suo MARI MA TU SEI FELICE?!?! Mi sembri così familiare, mi immagino la sua faccia, il suo scuotere il capo mentre mi guarda dall’alto dei suoi 190cm e io mi sento una nanetta al confronto! E mi fa venire in mente quando un suo “bambolina” mi calmava da singhiozzi che altrimenti non si sarebbero placati, mi ricordo a discutere su chi avesse ragione tra Harry e Sally, ed essere sempre su linee totalmente opposte. Mai con nessuno sono stata così divergente, eppure è uno dei pochi che conosce la Mari che tento di nascondere al mondo. E quanto mi fa ridere quando mi dice LA NOSTRA STORIA, PERMETTIMELO DAI MANCAVA SOLO IL SESSO IL RESTO C’ERA TUTTO! E io rido, e lui lo sa, e sa che se fossimo l’uno davanti all’altro sarebbe l’ennesimo discorso infinito che a noi piace tanto fare, di quelli che poi ci si saluta, si sale in macchina e non si è arrivati ad una conclusione.. Perchè una conclusione non c’è.
Ed è vero forse non siamo più, anzi sicuramente non siamo più i due personaggi che stavano in una uno sgangherata, che ascoltavano uno dei pochi cantanti in comune, mentre disquisivano su girasoli e incubi…Forse no, o forse lo saremo sempre e questo mi consola, in tutto questo smuoversi che è la mia vita.
E mi ritrovo a scrivere poemi anche quando non avrei molto da dire…Pensate quanto sono logorroica di persona!
Vi auguro un week-end proprio come lo volete voi, che sia riposo, studio, alcool, cibo, dolci (marò come la vorrei un po’ di Nutella…), ballo, cinema, lettura, relax o stordimento, che sia proprio ciò che desiderate!
Vi abbraccio e vi sbaciucchio!

Ok ci provo. Mi sento strana, mi addormento per 15minuti e faccio sogni assurdi. Mi sento continuamente minata nelle mie poche sicurezze. Ho sempre paura di perdere qualcuno di importante. Poi faccio gioco forza e sono io la prima ad allontanarmi, non sopporterei l’ennesimo volta faccia. E’ sempre stato così, non so cos’ho che non va ma se alla lunga le persone non reggono il mio essere sicuramente qualcosa c’è. E il fatto che altre ci convivano perfettamente mi spiazza, proprio nel momento in cui penso di essere tutta sbagliata. GRAZIE PER LA SERATA, MI SONO DAVVERO DIVERTITA, SEI MERAVIGLIOSA, ASSOLUTAMENTE IMPERFETTA PER TE, QUANTO PERFETTA PER GLI ALTRI.
E allora parliamone di questa serata. E facciamolo questo post celebrativo, ne vale la pena, se lo merita tutto il mio sole…
Era deciso, saremmo andati a vedere i Tropical Jam, si lo so a voi non dice niente e non è certo come dire il balletto Russo, ma faccio spallucce è il mio mondo e, certa gente a parte, sono contenta di farne parte. Ad un certo punto scopro che la fantastica compagnia di capodanno ci sarà tutta e mi irrigidisco. E’ da allora che li evito accuratamente, certo il pensiero al fatto che prima o poi ci saremmo scontrati l’ho fatto, ma poi ho sempre rimandato in qualche modo.
L’arrivo a casa di Lele era già agitato, ci ha messo un po’ per rilassarmi, lo vedo che non sa cosa dirmi ne come prendermi (e se non lo sa lei è tutto un dire…), non sa come convincermi che non sono poi così da buttare, ma è il periodo passerà… Continuo a ripetermelo, ma va beh.. NON SEI OBBIETTIVA VERSO TE STESSA MARI NON LO SEI PER NIENTE magari non lo sei tu Lele SBAGLI E NE HO LE PROVE e comincia ad elencarmi una serie di nomi che non hanno avuto la benché minima rimostranza a dimostrarmi la loro stima e il loro affetto…La blocco, non è questo il punto e lei lo sa. QUANDO LA FINIRAI DI TRATTARTI COSI’? tra pochissimo tranquilla Lele!E SMETTILA NON VUOI FAR ENTRARE PROPRIO NESSUNO LI DENTRO STASERA..TANTO IO CI SONO GIAAAAAAAA’ PRRRRRRRR! E mi dite voi come si fa a non ridere?!?!
Così mi trucca un po’ arginando l’allergia agli occhi che mi è venuta e porta i cd dei nostri amori giovanili in macchina. IO MI RICORDO TUTTI I TESTI INCREDIBILE io no di sicuro sai quanto tempo è passato?!?E poi come per magia si apre un cassetto della memoria e ci ritroviamo a cantare WHY CAN’T I WAKE UP WITH YOU, SO YOU’RE THERE WHEN I OPEN MY EYES, BABY WHY CAN’T I WAKE UP WITH YOU YOU’RE MY LIIIIIIIIIFEEEEEEEEE! E soprattutto a tradurre LOVE AIN’T HERE ANYMORE, IT’S GONNA AWAY TO THE TOWN CALLED YESTERDAY! Guarda che erano dei poeti SI QUESTO E’ UN MOMENTO DI COMUNIONE IRRIPETIBILE! Mi ricordo ancora i video, marò in questo erano… SI SI TUTTI BAGNATI E CHI SE LO DIMENTICA!E giù a ridere! E poi si arriva al locale e comincia la tensione. Ci sono tutti, saluto con un gran sorriso finto, la mia amica Cristina lo capisce ed è tesa tutta la sera, lo vede che c’è Elena, lo vede che non sto bene ma grazie a Dio c’è Elena e tutto questo in qualche modo la scopre, la rende vulnerabile, mi dispiace Vorrei poterle dire qualcosa, ma non riesco. Così come non riesco agli altri. E mi divido tra discorsi futili, ma altrettanto brevi, e balli quanto mai sfrenati, perché quando sono li possono guardarmi e giudicarmi, io non vedo e non sento altro che la musica e il mio corpo che non ha disimparato ad amarla. E poi quando mi sentivo un po’ persa c’era Lei, la guardavo e stavo meglio. Lei che faceva conversazione con tutti, che dava del permaloso all’ultimo dei calappresi stronzi, ma col sorriso in modo che se lui se la fosse presa sarebbe stato oltre che stronzo pure stupido, e stupido non lo è per fortuna di Cri… E pensavo quanto la amo questa donna che fa sentire tutti piccoli, poi magari arriva a casa e crolla (ma non è questo il caso..), ma li occhi negli occhi, non è mai lei ad abbassare lo sguardo… Perché dovrebbe in fondo?!Non è il sole a doversi nascondere dai propri raggi. Io ho gli occhiali speciali per fortuna! Mi ha ascoltata, si è subita le mie facce e i miei silenzi di fronte a domande del tipo MA COSA TI DA REALMENTE FASTIDIO?! Oh mamma non lo so, sto cercando di capirlo, ma non lo so. Forse il fatto che pensavo di aver raggiunto un equilibrio almeno con determinate persone e invece niente, tutto da rifare, in un momento in cui da rifare ci sono già io e sta diventando troppo…
Poi anche risate, gesti d’intesa, discorsi fatti anche solo con uno sguardo… Se non mi si è bloccata la digestione, se dal nervoso non sono diventata acida e velenosa, se non mi sono crucciata per tutta la domenica, è stato merito suo… E lei lo sa, e viaggerà a dorso alternando qualche vasca a rana, nel bene che le voglio (tipica nostra espressione non chiedetemi che vuol dire), e fa bene, se lo merita, lei c’era, c’è e sto facendo gli scongiuri, ma so che farà di tutto per esserci ogni giorno, lo so, come so pochissime alte cose.
E con questa certezza affronto questa settimana che sta iniziando, sperando che Enrica risponda presto, gli occhi continuano a prudere, le labbra sono secche, per fortuna la dieta sembra che funzioni, ma sfortunatamente questo non mi da il sollievo sperato, in ogni caso non ho intenzione di smettere…C’è chi si sveglia di luna storta e non ti considera il giorno dopo averti dato un buongiorno da sorrisone… La luna si sa ha milioni di facce..
Vi abbraccio tutti in modo poderoso, vi succhio un po’ di energia e vi auguro una buona settimana!

Mi dici che con questi occhietti tristi e il sorriso tirato non sono il massimo, dici che mi vuoi felice, che vuoi rivedere QUEL sorriso… e mentre “ascolto” tutto questo sorrido, in quel modo che sai, perché per un attimo ti è sfuggito il punto…Solo per un attimo… Il mio sorriso era così pieno, così vero e profondo, perché davanti ai miei occhi avevo una meraviglia, per questo brillavano in quel modo, per quello l’azzurro sembrava così lucente, avevo la consapevolezza che era capitato anche a me, che ero stata scelta per arrivare dove nessuno era arrivato prima, avevo scoperto un tesoro abbagliante, che molti pensano di conoscere, ma che io SO di aver scoperto quello autentico con tutto quello che ne consegue.
Oh no non mi arrendo, non vuole essere un post triste, solo un post consapevole.
Non sorriderò più così, lo so e non mi dispiace neanche, non avrebbe senso, quella meraviglia ce l’ho nel cuore, non si può emulare.
Non vedo Parigi da 5anni, mi manca ma non ci ritorno. Non ci ritorno perché ricordo la sensazione di benessere e completezza che ho provato mentre ero baciata sotto la Tour Eiffel, lo ricordo e qualsiasi altro bacio non sarebbe uguale, ma non sarebbe giusto neanche paragonarli.
E’ la stessa cosa per il sorriso di cui parli. Eri TU, che tu ci creda o no, tutto partiva da TE e dall’essere lassù, non sulle nuvole, no ben più in alto 3msc, e magari sulle nuvole ci ritorno ma non così in alto dove solo… Scccccccccc lo sai…Tu lo sai…
Ce ne saranno altri però di sorrisi, già ce ne sono non credere, ma è altrettanto ovvio che tutto sia un po’ velato adesso. Adesso e non so per quanto. La vita va avanti, gli impegni mi reclamano, gli amici (veri o presunti tali) anche e non rispondo sempre. Mi chiedo “loro non sanno, non hanno idea… Ma allora ne vale la pena?!”… Ormai sei un termine di paragone per tutto, ma questo già lo sai… E allora rallento, che non può che farmi bene, esco con persone che mi conoscono davvero, con cui non mi sento a disagio, con cui non ho paura di farmi vedere per quello che sono… Troppo dura e ingiusta, spesso fragile ma per fortuna non visibile ad occhio nudo.
E capita che in una serata che non me l’aspetto, in una serata in cui c’è tutt’altra musica, ad un tratto riconosco quelle note, quella voce, che mi fa impazzire, a quella canzone che ho cantato tante volte e che non potrebbe essere più vera in questo momento… Se avessi il coraggio, se fosse giusto, se non ci perdessimo ancora una volta (ma so che accadrebbe..e lo sai anche tu…)… quanti se, che in questa canzone non ci sono, e che ho cantato giocherellando con la mia collana…
I JUST CALL TO SAY I LOVE YOU – STEVE WONDER
No New Year's Day to celebrate
No chocolate covered candy hearts to give away
No first of spring
No song to sing
In fact here's just another ordinary day
No April rain
No flowers bloom
No wedding Saturday within the month of June
But what it is, is something true
Made up of these three words that I must say to you
I just called to say I love you
I just called to say how much I care
I just called to say I love you
And I mean it from the bottom of my heart
No summer's high
No warm July
No harvest moon to light one tender August night
No autumn breeze
No falling leaves
Not even time for birds to fly to southern skies
No Libra sun
No Halloween
No giving thanks to all the Christmas joy you bring
But what it is, though old so new
To fill your heart like no three words could ever do
I just called to say I love you
I just called to say how much I care, I do
I just called to say I love you
And I mean it from the bottom of my heart
I just called to say I love you
I just called to say how much I care, I do
I just called to say I love you
And I mean it from the bottom of my heart, of my heart,
of my heart
I just called to say I love you
I just called to say how much I care, I do
I just called to say I love you
And I mean it from the bottom of my heart, of my heart,
baby of my heart
E non temere per i tuoi silenzi, non temere per tutto quello che non mi dici. Leggo tra le righe, leggo nel tuo cuore, i tuoi non saranno mai silenzi, continuerai a raccontarmi anche con un semplice CIAO, con un “banale” Buonanotte Mari (che poi Mari “detto” da te è un’altra cosa…)… Io sono li, dove parte tutto, dove nasce ogni cosa, non temere…
Auguro a tutti un buon inizio settimana, scusate lo sfogo “privato”, ma era doveroso, sentitole parole battermi dentro, e l’ho fatto qui, potevo anche farlo “altrove”, ma meritavi che fosse QUI..
Vi abbraccio forte… Ti bacio…

Sto decisamente assaporando i cd live di Vasco, mi catapulto in una dimensione che adoro. I concerti… Mi vengono i brividi al pensiero che 100000 persone cantano insieme, i pezzi in cui lui ci lascia cantare al suo posto, e sorride, non si capacita ancora; i pezzi in cui parla, a modo suo, come solo lui sa fare, magari non dicendo genialate, da’altra parte ognuno ha il suo modo di arrivare ai cuori. E lui ci riesce. E mi sento parte della pubblicità nuova della Fiat, quella dove la gente canta Senza Parole, persone diverse, accomunate dalla stessa passione… Stamattina ero una di loro… Eravamo solo io e lui che la cantavamo col cuore… Quindi cedere e farsi trascinare dall’onda dei ricordi sarebbe facile. E a me le cose facili non piacciono così… Beh ormai lo sapete cosa faccio quando sto così è 2anni che mi leggete, beh più o meno, quindi eccomi col naso rosso e la parrucca a sviscerare un argomento che mi balla (strano!!) in testa in questi giorni.
Mi sono dilettata a leggere le cose più strane dei miei blogamici e non solo, da queste me ne sono venute in mente a valanga per quel che mi riguarda…che poi a pensarci bene per me sono normalissime, ma da quando me le hanno fatte notare (e non si parla di 1 persona…), ho cominciato ad avere dei dubbi.
Quasi tutte sono sul cibo, alimentazione in generale.
Prendo la pizza al salamino, però prima mangio il salamino e poi la pizza, e mi imbufalisco quando lo tagliano a pezzetti e devo fare la caccia al tesoro per trovarlo (così se un giorno mangeremo una pizza insieme, tu non mi chiederai MA MANGI PRIMA IL SALAMINO?); se al ristorante mi portano che ne so il coniglio con le patate, mangio prima il coniglio e poi le patate; non mangio mai il pano come un alimento che accompagna, per me è il re della tavola, lo mangio dopo che ho finito il resto… Si sa il meglio alla fine! Adoro i sughetti di ogni tipo, li preferisco persino alle pietanze e si sposano perfettamente con il Re della tavola.. quindi?!? Quindi preferisco pucciarmi il pane nel ragù che mangiarmi la pasta col ragù (e vale per qualsiasi cibo che produca sughi); quando mi faccio pane e Nutella..Beh questo non ve lo posso dire… diciamo che chi mi ha visto sa, e diciamo che Elena potrebbe capire se le dico “patata erotica”.. Non è un film a luci rosse rilassatevi maschietti!
Leggendo il blog di Elirose mi viene sbattuto in faccia il comportamento tipo di una vera Donna. Cara ti giuro che non ti prendo in giro anzi, tu fai tutto quello che Vorrei col cuore poter fare, ma il mio essere svogliato e pratico me lo impedisce, se non proprio quando me lo impongo ed è considerato evento speciale! Mi sveglio 20minuti prima di uscire, giusto per fare le operazioni essenziali, lavare faccia, lavare denti, vestirmi, fare pipì (e non sempre), e aspettare l’ascensore (che a casa mia è tipo quello degli ospedali, lo chiami ma non sai quando arriva..). A capodanno la pelle mi si seccava di brutto allora mi mettevo la crema, quando sono depressa mi faccio il peeling, poi mi metto la maschera restringente, sciacquo con acqua tiepida e concludo con il tonico e la crema da notte.. Ma devo essere proprio depressa assai, altrimenti mi faccio un bel pianto e se non riesco, mi metto sotto le coperte e mi guardo un bel film strappalacrime che aiuta sempre. Potrei uscire tutte le sere per fare mattina, l’ho fatto, a volte lo faccio ancora, svegliarmi alle 7, dormire una manciata di ore ed essere contenta. Ma per la cura minuziosa di me sono di una pigrizia sconvolgente! Faccio sempre la doccia ad esempio e mi concedo 1bagno la settimana in cui però non può mancare la musica e le luci basse… Lele mi dice GLI ACCESSORI SONO FONDAMENTALI MARI ah ecco gli accessori. Tipo cinture, collanine, orecchini, anelli… Ufffff… Per me è una questione affettiva non di moda. Sono affezionata a 4anelli.. quelli non si tolgono e gli altri ruotano, e se non stanno bene sulle altre dita non li metto, quei 4non si tolgono. Ho una serie di collane, colori differenti, potrei con ogni vestito abbinarne una… Ma adoro la collana turchese e il cuore Murrina verde petrolio con le scheggette dentro color oro… Le adoro perché regalo di una persona che adoro, le alterno, ma me ne frego se fanno a pugni con la dolcevita rosa che ho stamattina. Però caspita se apprezzo chi sa farlo. Adoro Lele, che anche con un jeans e un maglione sa essere eccezionale per la spilla che ci aggiunge, per i capelli raccolti e fermaticon le matite colorate, per il “trucco non trucco” che è capace di fare, e di farmi, per la borsa sempre IN, e i cappotti che mi piacciono solo addosso a lei. Quando esco con lei cerco di curare gli accessori, come se mi ricordassi quello che mi dice poi avviene questo dialogo immaginario tutte le volte che mi vede BRAVA HAI FATTO SOLO META’ DEL TUO DOVERE? Qual è l’altra metà? PENSARE CHE SIA UNA COSA NORMALE E NON FARE QUELLA FACCIA COME PER DIRE GUARDA HAI VISTO CHE HO LA CINTURA SBERLUCCICOSA E GLI ORECCHINI CHE LA RIPRENDONO??!?!
Ad esempio mi ricordo di aver letto che la signorina Noe (di cui sono una fedelissima carrampana), ha una valigia solo per scarpe, borse e cinture, e le abbina prima di partire. Beh io la trovo una cosa meravigliosa! Ma ci pensate la costanza che ci vuole per fare un lavoro del genere? Io d’estate la borsa praticamente non la uso, mi porto un sacco di scarpe è vero, ma non penso minimamente a cosa potrei abbinarle, anche perché non è detto che mi ricordi l’abbinamento il giorno dopo! E gli accessori li uso poco perché adoro il colore della mia abbronzatura, tanto scura quanto sono pallida adesso! Beh sono tutt’altro che una Donna lo ammetto… Però è altrettanto vero che le donne come me valorizzano ancora di più quelle con la D! In realtà gli ho appena fatto un sacco di pubblicità, magari potranno aumentare la loro mole di ammiratori, escluse le 2 citate che sono già belle che accasate e non voglio fare la rovina famiglie io!
Beh è altrettanto vero che io esco un po’ maluccio da questi racconti di me… Devo rimediare…
Se siete giù di morale, posso farvi uscire un bel sorriso, magari non nei primi minuti di conversazione, ma alla lunga, prima vi rilassate un po’ e poi una bella risata ve la faccio scappare promesso! Volete una compagna di avventure per viaggi, concerti, serate da tirare fino a mattino senza programmare nulla, solo facendo quello che ci va al momento, oppure cenette gustose in cui poter parlare e sparlare, ma anche raccontarsi nei dettagli.. Beh Mari non è la maga dei consigli, però ad ascoltare è brava e Lele.. Mi piace troppo per farmi pagare, non sarei una brava professionista credimi, sono troppo empatica! E si ho parlato solo al femminile cari maschietti. Per carità non ho cambiato gusti con l’anno nuovo, e che la parte che non ho trattato e quella che non amo di me, una parte che lascio conoscere solo a chi mi apprezza sul serio e mi ama, ama soprattutto quello che contiene quella parte per poter amare anche il resto….
Ma quanto ho scritto?!?! E pensare che da stamattina penso SIAMO QUALCOSA CHE NONR ESTA FRASI VUOTE NELLA TESTA E IL CUORE DI SIMBOLI PIENO… Me lo dici come faccio con tutta questa eredità?!?! Impossibile..E lo sappiamo entrambi… scccccccc piccolo inciso tranquilli…
Vi abbraccio fortissimo!

Ho spento il pc giovedì con un’angoscia allo stomaco che non provavo da molto. Messaggi che mi chiedono MA CHE HAI? E non lo so, è l’unica risposta che mi viene in mente. Forse una serie di cose che si stanno sciogliendo e cercano di venire alla luce, e io quasi per autodifesa le ributto giù senza neanche guardarle. Fatto sta che sono scorbutica, che non ho voglia di uscire, di nuovo, rifiuto l’invito di un’amica e rimango a casa. Il nonno mi guarda preoccupato NON MANGIA LA BAMBINA sento che dice a mia madre. Mi chiama così da sempre, a 40anni sarò ancora la sua Bambina, sorrido e mi avvicino al tavolo NONNO MANGIO TRANQUILLO e gli strizzo l’occhio.
Ma venerdì arriva e mi ritrovo a doverlo salutare. Non ci incrociamo quasi fino al momento in cui si mette il suo basco, il suo cappotto e mi guarda, ci abbracciamo forte CIAO MARI, ciao nonno, LO SAI CHE TU SEI SEMPRE QUI VERO NONNO?! (indicandosi il cuore.. con gli occhi lucidi), si si lo so, pure tu (trattenendomi a stento).
E non l’ho accompagnato in stazione, basta, troppi addii vicino quei binari, troppe partenze.
Quest’omone mi fa sempre lo stesso effetto. Passavamo 3mesi al mare con lui e al momento della partenza io e mio fratello ci scioglievamo in lacrime, eh già anche mio fratello.
E così ho passato dei giorni strani, a dirmi che c’è una strana legge del contrappasso nella mia famiglia. Questo nonno tanto dolce, è stato un generale intransigente con mia madre, despota, assolutamente maschilista, eppure tra 14 nipoti, ha scelto, forse per scusarsi o come forma di riscatto, me e mio fratello. Gli altri nipoti non gli hanno mai rimproverato nulla, è un ottimo nonno con tutti, ma non può nascondere il luccichio che compare nei suoi occhi quando ci vede, quando ci abbraccia.
E così mi ritrovo con un padre, che senz’altro mi adora, ma che deve vedermi sul baratro per abbracciarmi o dirmi qualcosa di dolce, tanto che quando succede non so mai come comportarmi. Lui è più il compagno di giochi, quello con cui ridere, raccontare barzellette, prendersi in giro, discutere animatamente per le idee, da me ritenute retrograde, per lui tutt’altro.
E poi c’è il nonno, che da 28 anni la prima volta che ci vediamo dopo tanto tempo mi dice OGNI VOLTA CHE TI VEDO SEI SEMPR PIU’ BELLA, serio, guardandoti dritto negli occhi. Oppure mi guarda mentre mangio, scruta ogni mio movimento facendo piccolo gesti di assenso. E io rido a crepapelle con lui e lo prendo in giro NONNO MA SE HO DELLE OCCHIAIE PAUROSE ALTRO CHE BELLA, SEMMAI MOLTO SIMPATICA! Per me nonno sei sempre bella. Oh mamma è sincero, guardo mia madre e lei fa quel movimento con la testa che vuol dire SE LA PENSA COSI’ NON C’E’ MODO DI FARGLI CAMBIARE IDEA… Il che mi fa pensare che io e mia madre a volte potremmo stare in silenzio per ore e comunicare solo con la nostra gestualità ormai collaudata.. Ma forse tutte le madri con i propri figli.
E mi ci vuole un po’ per abituarmi a non averlo più in camera a non sentirgli dire E’ PERMESSO?! Mentre varca la porta, oppure DESIDERI LEGGERE?! mentre prende il giornale, anche se oggi mia madre, forse per non farmi sentire troppo la sua mancanza mi ha detto FELICE GIORNATA, invece del solito ciao…
Venerdì sera ho ceduto, erano quasi 15giorni che non ballavo, ammetto che non avevo il minimo impulso a farlo, avevo paura mi fosse passata la voglia, l’entusiasmo, la partenza di mio nonno mi ha smosso dentro, come qualcosa che riporta a galla e apre ferite che pensavi fossero cicatrizzate. Sono andata a ballare dove sapevo non avrei conosciuto quasi nessuno (nessuno è impossibile), tutti gli altri erano nel solito posto. Ho ballato, ballato, ballato. Come se tutto fosse stato messo in stand by fino a quel momento e poi la musica avesse premuto PLAY. Avrò comunque sempre la musica, in tutto il viaggio di ritorno mi ripetevo questo…
In qualche modo è stato rigenerante non fare nulla, dormire tutto il pomeriggio, uscire giusto la sera, e sabato mattina per acquistare il cofanetto di Vasco, per rivivere quei meravigliosi concerti… Per rivedermi li sotto lo stesso cielo… Eh no mi fermo qui, figuriamoci se mi metto a fare amorcord, avrò modo nei prossimi mesi, oggi no, potei avere bisogno di aiuto e l’aiuto potrebbe non arrivare, quindi nonno spazio a te..
Un abbraccio intenso a Clò, più volte avrei voluto scriverti, ma le parole mi si strozzavano in gola, so esattamente come stai e so che il silenzio spesso è più apprezzato, ma ci sono.
A voi auguro un buon inizio settimana, una serie di baci che fanno sempre piacere e a TE auguro tutto quello che desideri e la serenità per raggiungerlo.

Allora tolgo il post di capodanno, che c’è già rimasto troppo, adesso devo compiere il mio dovere e pubblicare le due catenelle che mi sono state gentilmente passate dalla KlioM e da Clò…State tremando per sapere chi saranno i miei prescelti!?!
Giochino passatempo passatomi da klio
sette cose che spero di fare prima di morire
1 ritornare a Cuba
2 sfiorare i 50kg
3 poter avere una scuola di ballo mia
4 trovare il mio lavoro interessante
5 nuotare nell’oceano
6 trovarmi a mio agio con perfetti sconosciuti
7 avere una casa mia, con una stanza solo per i libri
sette cose che non so fare
1 cucinare
2 sciare
3 essere senza scrupoli
4 sognare ad occhi aperti
5 dire di no agli amici
6 non passare la domenica a letto
7 correre
sette cose che mi piacciono del mio ragazzo (sorvolo)
sarebbe complicato credetemi…E chi sa, sa anche il perché…
sette cose che dico spesso
1 infatti si
2 è ufficiale
3 oh mamma
4 minchia!
5 eddai
6 niente
7 ahi voglia
sette libri che amo
1 Il piccolo principe
2 Tutti i libri dell’allende in italiano e spagnolo
3 Tre metri sopra il cielo
4 Romeo & Juliet
5 Noi che ci vogliamo così bene e i libri della Serrano
6 Kitchen
7 Narciso e Boccadoro
sette film che amo e rivedrei in continuazione (molti sono citati perché mi ricordo le innumerevoli battute che ne uscivano fuori con mio fratello *)
1 Harry ti presento Sally
2 Vacanze di Natale (il primo, gli altri bleah!)
3 L’Attimo fuggente
4 L’ultimo dei Mohicani
5 Dirty Dancing
6 Il padrino (tutta la sagra)*
7 rocky3 e Rambo 3 *
(e poi ci sono anche quelli impegnativi ma la lista sarebbe lunga...)
Passo la mano a Clò, a Betta, a UnaDonnaPerCaso e il mio Tesò (anche se so che non la farà uffi!
E adesso tocca a Clò..
Cinque strane abitudini
- Ho sempre il cellulare acceso ma silenzioso, odio la suoneria dei messaggi o delle chiamate, preferisco vederlo lampeggiare!
- Devo sempre avere io il telecomando a portata di mano E’ IL COMANDO SI SA! (in casa mia ce ne sono 3 e sono tutti vicini al mio piatto anche se non servono).
- Quando inizio un libro nuovo leggo sempre l’ultima pagina, sempre e solo l’ultima che a volte non ti dice proprio niente però devo farlo (non chiedetemi il perché)
- bevo sempre dalla bottiglia a casa mia,non solo acqua, e in casa di persone che sento di famiglia (ormai quando mi vedono un po’ titubante mi dicono direttamente BEVI TRANQUILLAMENTE DALLA BOTTIGLIA MARI!)
- Non mangio nessun tipo di salsa, un classico sono io da Mac che chiedo i panini senza salse e i tizi SOLO CON LA CARNE E INSALATA?!?!si grazie!
Regolamento: il primo giocatore di questo gioco inizia il suo messaggio con il titolo "CINQUE STRANE ABITUDINI" e le persone che vengono invitate a scrivere sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine dovrete scegliere cinque nuove persone da indicare e linkare il loro blog o web journal. Non dimenticare di lasciare un commento nel loro blog o web journal che dice "SEI STATO SCELTO" e ditegli di leggere il vostro.
Questa la passo a Marina, a Maluna e Elirose…Chissà magari accettano….
Questo ponte mi ci vuole proprio, ho iniziato in modo strano, stasera magari esco..anche se è 3sere che lo dico e mi ritrovo a giocare col mio lettore Mp3 nuovo di zecca. e va beh passa, mi sto riposando almeno...Mhmhmhm si?!? mhmhmm ci penso poi vi dico!
Però vi abbraccio, bacio e auguro un ottimo ponte della Befana, tanto cioccolato e poco carbone!

Sapete cosa vi dico?!?!Ben mi sta!E si perché io sapevo come sarebbe andata. E a tutti gli amici a cui accennavo la cosa e ricevevo come risposta MA SI PENSA CHE VEDI UN POSTO NUOVO, PENSA CHE ASCOLTERAI PARLARE FRANCESE, GUARDA CHE TUTTE LE VOLTE CHE SI PARTE COSI’ POI DOPOSI TORNA CON UN’ESPERIENZA INCREDIBILE… ho fatto finta di crederci, ma in cuor mio sapevo come sarebbe andata. Quando ho chiare immagini su come si svolgeranno le giornate, e tremo solo all’idea, poi succede sempre. Non centra niente il fatto psicologico che influenza ecc ecc… No noè sempre stato così fin dai tempi delle gite scolastiche. Non c’era un motivo per cui dovessi sentire una particolare avversione nei confronti di Praga piuttosto che di Parigi, fatto sta che se partivo strana, succedeva qualcosa. E questa volta strana era poco, il mio scarso entusiasmo è arrivato a chiunque mi chiedesse COSA FARAI A CAPODANNO?!
Ma sono sopravvissuta a QUESTO Capodanno, il mio stomaco, la mia testa e il mio fegato risentono ancora delle nottate brave. Ma in qualche modo almeno la sera dovevo dimenticare quello che vedevo durante il giorno. E non è da me, se ve lo state chiedendo, io bevucchio qualcosa ogni tanto in compagnia, ma non mi calo giù litri di vino solo per dimenticare le facce che ho davanti… Ma c’è una prima volta per tutto. I miei organi vitali ringraziano sentitamente!
C’è stato un momento in cui ho persino pensato MA SONO IO CHE IN FONDO SONO SBAGLIATA!?? Ho pensato a Lele che brama per una serata insieme, alla Tata che vorrebbe organizzare a tutti i costi qualche giorno via con me, a Mara, Monica, Sa… Ero solo con le persone sbagliate per me. In realtà ammetto che lo fosse solo la parte maschile. Ho combattuto per giorni contro il mio essere per non rispondere come avrei voluto a questi individui boriosi e pieni di se.
E posso dire con assoluta certezza che tutto questo mi è servito… Non faccio mai lo stesso errore..
COSE CHE RIFAREI:
Il bagno nella piscina riscaldata all’aperto mentre nevica, sentire il viso gelato e il corpo caldo, e allora immergersi sottacqua e riprendere fiato
La jacuzi a 38° con la neve che scende copiosa
Le scivolate con il seggino (e je m’en fou Andrea je l’appelle comme ca..)
Brindare al nuovo anno sulla neve
Rotolare come una palla su me stessa per arrivare a fondo pista e non riuscire a stare in piedi (lividi a parte che mi ritrovo adesso!)
Ridere senza perché anche se molto indotto dall’alcool e simili, e fare a palle di neve
Parlare con Cri anche di questioni adulte, dove per una volta l’adulta era anche lei..
Avere almeno 1 barman in gruppo in queste occasioni, penso di aver bevuto i mojito e i cocktail più buoni in assoluto..Sarà stata anche la neve al posto del ghiaccio a rendere tutto più fashion..
COSE CHE NON RIFAREI
Arrivare 2gg dopo che altri hanno già presidiato la casa: trovi i posti peggiori in appartamento, ti hanno già mangiato il cibo che preferisci e a quanto pare tu non sai niente perché arrivata dopo.
Stare in una casa con gente che conosco da meno di 5anni, così evito di spiegare perché non voglio essere accecata dalla luce che emana la neve 2minuti dopo che ho aperto gli occhi
Passare un capodanno in montagna, perché non so sciare, e tutto il resto può essere divertente se fuori non ci sono -12grandi, altrimenti passi le giornate in casa.
Fare i voleri del gruppo, quando il gruppo se n’è altamente sbattuto dei miei di voleri, questo l’ho decisamente imparato.
E se tutto questo non socialmente gradevole, e se per questo verrò additata come una bestia asociale, beh ben venga, faccio spallucce. Si perché a me di essere riconosciuta quando passo, di avere 200conoscenti che se ne fregano di me, ed essere popolare, non me n’è mai importato niente. Io ho pochi amici, di quelli mi fido ciecamente, con loro sono me stessa, leonessa(come dice Lele) ed amorevole, dolce e dura, sono io insomma e non mi hanno mai fatto sentire sbagliata, mai. Degli altri non ho bisogno, hanno solo il potere di farmi sentire vuota, quando non lo sono affatto.
Ed è vero non ho preso quel treno e non sono corsa da te. Avrei potuto farlo, ma le mie mille pippe me l’hanno impedito, ma alla fine ho fatto bene. Tu hai avuto il capodanno che hai desiderato, che si è concluso come nemmeno tu potevi sperare. Voi eravate felici li mentre vi scaldavate, e mentre io lottavo con le pareti che proprio non si fermavano un attimo. E a me non serve sapere altro, non tutti i mali vengono per nuocere.
Nessun bilancio per il 2005, rifarei tutto, tutto anche quello che mi ha fatto soffrire di più in assoluto. Devo raccogliere le idee per i buoni propositi del 2006… Devo riuscire a guardarmi allo specchio senza storcere il naso e collegato a tutto questo c’è un mondo dietro che non so se voglio affrontare. Ma tanto c’è tempo, e non sono sola..Cosa molto, molto importante.
Che per Voi possa essere tutto quello che desiderate, sesso, droga, amore, allegria, serenità, soddisfazione in tutti i campi… Non sarà così per tutto, ma sperarci e partire col piede giusto non può guastare!
Vi abbraccio fortissimo!
