chi sono

Nome: Mari..Ma quanto vorrei essere Ilallallero!

Compleanno: eh no! dovete ricordarvelo da soli..

Non sono i miei occhi...O forse si!

la mia passione

ognuno ha bisogno di un piccolo mondo tutto suo dove rifugiarsi quando sente di non farcela più.. Nel mio io ballo e rinasco ogni volta!

links

 MUSCOLI DI CARTONE, CUORI RARI..

PER SCONFIGGERE LA DISTROFIA MUSCOLARE DUCHENNE

Uagliòòòò quanti siete!

hanno visitato a passo di danza *loading* volte





giovedì, ottobre 27, 2005

Si vede che è il mio destino dare peso a tutto. Solo che per quel che riguarda il mio fisico posso mettermi a dieta, posso distruggerlo di cioccolata e poi martoriarlo con diete senza senso che danno la parvenza di mettere tutto a posto… Già ma come faccio a mettere a dieta il resto?Si tutto ciò a cui do peso, importanza, luce. Come si fa? Come si fa ad essere leggeri perché io proprio non ci riesco. Le parole, le situazioni, tutto quello che mi accade non riesco a prenderlo facendomelo scivolare addosso, mi segna. Faccio finta che non sia successo niente, ma non è così perché torna. Tu torni ad esempio. E’ vero che ho sempre pensato NON DIMENTICHERO’ MAI CERTI MOMENTI ma è altrettanto vero che almeno speravo di dimenticarne l’effetto…. Sarebbe tutto più facile se riducessi il peso sulla bilancia che gli attribuisco. Non sono capace. Già non sono capace quante volte lo sto ripetendo in questo periodo?! Il lavoro, in questi ultimi giorni ha un peso non indifferente, non starò ad elencare tutte le cose che mi infastidiscono, ne a piangermi addosso qui pubblicamente, ma mette in luce sicuramente una lacuna del mio carattere, quella che odio di più, la paura di fronte a cambiamenti drastici. E qui il peso aumenta, qui diventa quasi insostenibile, lo stomaco lo sente, la testa comincia a pulsare, gli occhi si riempiono… Ecco che ritorna il pensiero costante, quello che non puoi dire perché fa male, e non solo a te. Quindi tra un male collettivo e il mio male scelgo il secondo, tanto io in fin dei conti al mal comune mezzo gaudio non credo. Scaricare la coscienza non mi serve a niente. Devo solo convivere con tutto quello che non sono, dopo aver accettato quello che invece ho ben capito di essere. Non è facile, mi sento tanto piccola di fronte a tutto questo. Così i miei sbalzi d’umore diventano ancora più repentini. Ieri sera pioveva, ma non fuori, no pioveva in macchina, non riuscivo a fermarmi, dovevo farlo.
 EHI MI SEMBRAVANO SINGHIOZZI no no figurati (ce l’ho fatta..meglio così..)….
E poi capita che ad afro mi scarichi completamente,comincio a rilassarmi, scompare tutto, rido e scherzo con le compagne nuove, ma simpatiche in fin dei conti. E la freneticità (ma si dirà?!) mi salva. Di corsa a casa mentre Bublè decide di far ballare a distanza due persone,mangio di corsa, decido come vestirmi per il compleanno di Mariè e via a ballare di nuovo. NON PUOI MANCARE MARI GIA’ L’ANNO SCORSO NON C’ERI… Già l’anno scorso avevo un impegno che avrei messo davanti a qualsiasi cosa.Zitta Mari zitta. E il compleanno di Mariè va bene, mi sento giullare, ne avevo per tutti, me stessa in primis, tutti ridevano, l’attenzione era rivolta altrove, sono brava in questo, una maestra, missione compiuta il peso non l’anno visto, e io per un po’ ho fatto finta di non sentirlo.
 E questa mattina di nuovo nebbia.. Mio papà mi dice da sempre DIETROLA NEBBIA C’E SEMPRE IL SOLE, ASPETTA QUALCHE ORA E VEDRAI.. Io aspetto papi, ma vale anche per la nebbia che hai dentro?Perchè a me sembra quel fumo che sparano in discoteca che appena sembra dissolversi qualcuno lo rispara fuori e mi riavvolge…
Forse sarà che mi hanno detto che dovrà fare un corso, e mi hanno comunicato la data. Il destino con me è puntuale, quel giorno non sarò l’unica a partire.. Oh mamma ci risiamo, il peso aumenta e una dieta per questo non ce l’ho, non la voglio neanche trovare, voglio imparare a convivere con questo “peso” sullo stomaco, perché finchè c’è vorrà dire…Cosa vorrà dire lo so io, scusate se non lo so esprimere.
Una buona giornata per voi, piena di sorrisi, abbracci, calore e sole, perché anche se piace la pioggia, nessuno disdegna quel sole che ti scalda dentro.
Mari

Gozado para LeMieMari a 11:54 commenti (28)

mercoledì, ottobre 26, 2005

E capita che hai trascorso un bel week-end, Roma mi ha donato un’altra bella persona con cui parlare senza problemi, con cui abbracciarsi forte per la contentezza di non avere barriere, nessuno schermo, nessun capo pronto ad irrompere in ufficio facendo scattare MSN in “occupato”in tempo zero… Finalmente la voce, oltre alle parole, aperitivi abbondanti, cene a scrocco con cameriere che non riesce a toglierle gli occhi di dosso, e risate a crepapelle di fronte alla focaccia più abbondante che abbia mai visto divorata in un attimo! E scatenarsi in pista, facendosi prendere dalla musica, SE QUESTA TI PIACE VAI A BALLARLA, BEVIAMO DOPO! Torino è diventata più piacevole da quando ho la possibilità di incontrare persone che ho conosciuto tramite le loro parole… Di colpo questa città assume connotati differenti, ci guardiamo sempre un po’ con diffidenza io e lei, non è proprio amore il nostro, non lo sarà mai, ma in questo modo sa che acquista punti… Grazie Clò…
Capita che i tuoi arrivino sfiniti da Lisbona, che ti raccontino mille particolari, ti fanno bere un liquore alla ciliegia molto buono ma tosto e la testa comincia a girare… E poi dal nulla eccola li la notizia.. Mio fratello… Mentre lui e anabelle stavano andando ad Antequera si è bucata una ruota e hanno cappottato. Loro stanno bene, la macchina è distrutta e i conti non mi tornano. MAMMA CHI GUIDAVA? Anabelle glielo abbiamo chiesto anche noi. E i conti continuano a non tornarmi. Mari però così diffidente, se ha detto così sarà vero… Mari stupida taci è tuo fratello, ci devi parlare di persona per capire. E così ieri sera la chiamo.
 
OHI MA’ HO SAPUTO COME STAI?
CICE’ BENE, CE LA SIAMO VISTA BRUTTA, HO DOVUTO SPACCARE IL LUNOTTO PER USCIRE DALLA MACCHINA RIBALTATA, LA MIA PAURA ERA CHE ARRIVASSE UN CAMIONE CI PRENDESSE
CHI GUIDAVA?
MA NON E’ QUELLO..SI E’ BUCATA LA GOMMA
SI OK..MA CHI GUIDAVA?E DA IERI CHE CI PENSO…
 
Silenzio…
 
SI VA BEH CICE’ PERO’ NON LO DIRE A PAPA’
SEI UN CRETINO!MA SE PR3ENDEVATE QUALCUNO LO SAI…VA BEH NON MI CI FAR PENSARE…
TU SEI UNA VEGGENTE CAZZO
NO NON SONO VEGGENTE E’ CHE MI PERSEGUITI,NON RIESCO A LIBERARMI DI TE NEANCHE A 2000 KM DI DISTANZA!
SE CIO’ FASCINO NON E’ COLPA MIA, TI HO STRAGATO!
OH…MA COME STATE, INTENDO DAVVERO?
CICE’ STIAMO BENE TRANQUILLA, LO SAI CHE HO LA BUONA STELLA NO??!
PER UNA VOLTA SONO CONTENTA DEL DETTO “L’ERBA CATTIVA NON MUORE MAI!”
 
E gli spaccherei la faccia con pugni e calci,ma tanto non cambierei niente. L’importante è che almeno io sappia come sono andate le cose. I miei continuino a pensare di avere un figlio molto sfortunato, tanto anche se li mettessero di fronte al fatto compiuto basterebbe una sua parola per fargli cambiare idea. E come per assurdo lui dice tutto proprio all’unica che sa non si schiererà mai dalla sua parte. Perché lo conosco troppo bene, perché IO so chi è davvero, e so che niente di quello che fa o gli accade è solo sfortuna.. almeno fino ad adesso. Vorrei mi sorprendesse una volta ma.. Chi nasce tondo non muore quadrato diceva mia nonna, e si sa che i nonni la sanno lunga!  Quando leggo che bisogna accettare le persone per quello che sono e non tentare di cambiarle, a me non viene in mente un amore, un amico, no io penso a lui, al mezzo uomo e mezzo ragazzo con cui ho vissuto per 22anni, con cui ho condiviso la stanza e le notti. Lui o lo si accetta così o ti rovini il fegato tentando di cambiarlo a tua immagine e somiglianza (per chissà quali vantaggi…). Io ho scelto la prima… Al mio fegato ci tengo!
P.S. Grazie tesora…
Vi bacio

Gozado para LeMieMari a 11:56 commenti (28)

venerdì, ottobre 21, 2005

Ho le energie azzerate è ufficiale.
Tutto il peso di questa settimana si fa sentire, un lunedì a casa disastroso, in cui però mi è stata cantata la più bella delle ninna nanna… Le poche ore di sonno nonostante ben 2sere a casa e soprattutto nonostante le dormite nel lettone con mamma. Ebbene si mio padre era ad Amsterdam per lavoro e mia madre si era comodamente sistemata sul divano con quel ben di Dio di letto.
“Ma’ che fai dormi qui?”
“Si non ci dormo nel lettone da sola mi fa tristezza..” (ecco da chi ho preso…)
“Maddai ma’ domani ti svegli che sei a pezzi”
“ci vieni pure tu?” detto come se la risposta non fosse importante…
“Eccerto faccio la nanna nel lettone!” senza un minimo di esitazione.
Sarà il potere del lettone, ma il sonno ti avvolge e non esiste più niente.. Beh ho dovuto prima combattere con il raffreddore, il naso chiuso, la mia incapacità di respirare con la bocca (vado in apnea non ci riesco!), ma quando una narice si è liberata al 50% sono crollata. Bello!
E svegliarsi mercoledì che hai qualcuno che ti tamburella nella testa, tu vorresti ucciderlo, o quantomeno addormentarlo con un’Aspirina, ma niente lui resiste. La Tesora dice che è il mio Neurone che si ribella (se è poco poco come me ahi voglia se si ribella! A pensarci bene certo che dovrebbe esserlo lui.. Ohhhhhhh troppo complicato per una mente stanca come la mia oggi)… Po’ esse… Dove eravamo rimasti? Ah si mercoledì. Non ho resistito ad Afro ci sono andata lo stesso, eccheccavolo è solo un raffreddore e abito a Torino il raffreddore è il vicino di casa, è l’amico della porta accanto..ecciùùùùùùù… Appunto. Ogni volta che finisco afro torno a casa che mangio con una voracità che non è da me. Mastico a stento, ingoio e “ce n’è ancora?” sembra la frase tipo. Mercoledì ho mangiato veramente in un lampo e la notte ho cantato le canzoni, e mi sono agitata al punto da sfilarmi un anello e mia madre prontamente “CERTO FAI LA LOTTA CON LE LENZUOLA TU!”
Insomma tutto frenetico,mio padre doveva tornare mercoledì sera, ma l’Alitalia sciopera ( anche qui mi ricorda qualcosa.. Ma è meglio non pensarci troppo…), così torna solo ieri, giusto il tempo per distribuire i regalini in officina e rifare le valigie perché stamattina è partito con mia madre per Lisbona! E si che ci volete fare sono quei viaggi organizzati dai fornitori, quei viaggi che in fin dei conti tu con i tuoi acquisti hai strapagato, ma loro ti dicono che ti offrono un week-end. Va beh come direbbero a Roma sticazzi (scusate la finezza ma sono stanca) alla fine loro sono a Lisbona, e io a lavoro e in più non l’ho mai vista e… rosico! Ovviamente li ho accompagnati io al ritrovo stamattina, ovviamente partivano da Malpensa (ovviamente perché da Torino manco c’è da sperarlo) ad orario decente tipo le 9, peccato che il ritrovo fosse alle 5.45, peccato che io fossi tornata a casa alle 2.30 (non volevo fare tardi..)!E va beh non importa, ho fatto il ripresino dalle 6.10 alle 7.30, e adesso mi sembra di morire! Di solito questa sensazione ce l’ho il sabato, quando alle 13tutto è finito e posso buttarmi nel letto… Azz oggi devo tirare tutta la giornata,andare a pranzo con la futura mamma Moni, e stasera cena con Lele. Poi ballo, domani si lavora… Maròòòòò spegnetemi io mi conosco tra un po’ uccido qualcuno se non trovo un momento per riposare! E poi ho una gradita visita direttamente dalla capitale. Visita in cui non mancheranno chiacchere, racconti, sguardi, ballate.. e voglio essere in forma… Va beh ho capito stasera niente alcool. Ecco si l’ho detto, stasera magari solo.. Va beh meglio non fare promesse che non si possono mantenere. Inutile dirvi che la dieta è rimandata a novembre, ci sono troppi compleanni in cui è richiesta la mia massima partecipazione.. non posso mancare, l’amicizia prima di tutto!
Mamma mia che post sconclusionato, diciamo che è stata una terapia momentanea per tenere gli occhi aperti, per il momento ha funzionato, speriamo nel seguito sperato…
Vi abbraccio, non forte, non per niente ma proprio non ce la faccio!
Ah.. A te per i motivi di sempre, per i motivi che ci saranno per sempre tanti baci e ATOMI

Gozado para LeMieMari a 10:30 commenti (52)

lunedì, ottobre 17, 2005

Venerdì è stato tutto come allora… Io e Cri al bar a tentare di non essere sopraffatte dalla calca, a parlare con la nostra prima insegnante che nonostante il tempo, e i disaccordi, ci ricorda sempre tra le sue preferite, Cri sta giusto per dire ad una che forse non ha capito il senso della coda quando sentiamo quelle note. Noi le conosciamo bene, così molliamo la coda, il barista e il nostro turno per catapultarci in pista. C’è gente ovunque e ci chiamano dal microfono DOVE SIETE VI STIAMO ASPETTANDO! Ed eccoci pronte, ci fanno spazio davanti, ma a noi non importa potremmo ballarla ovunque, lo abbiamo già fatto. Lo abbiamo fatto al Cafè Cantante, lo abbiamo fatto sul Malecon quando la musica era trasmessa da un auto con le porte aperte, lo abbiamo fatto in quel paesino tra cubani che non riuscivano a credere che delle italiane avessero tutta sta passione per il ballo… E l’abbiamo ballata un’infinità di volte proprio in quella stessa pista, in quel locale che per più di un anno ci ha visto dentro tutte le sere, e anche per loro ormai è NOSTRA.
Forse era il mio stato d’animo, l’alcool nelle vene, Cri che era decisamente nelle sue serate migliori, ma mi è sembrato come se il tempo fosse tornato a 5anni fa…
Se allora mi avessero chiesto..
1. SEI FELICE? avrei risposto NO
2. SEI INNAMORATA? Si ma non serve a me e non vuole più il mio amore Lui
3. DA 1 A 10 QUANTO VALI? Non credo molto perché Lui non ritiene che valga la pena lottare per avermi nella sua vita.
4. CREDI NEL MATRIMONIO?Che domanda difficile, so che se chiudo agli occhi mi vedo li con Lui, ma Lui si vede con qualcun’altra quindi è meglio che sta immagine la cancelli!
5. COSA DESIDERI DI PIU’ ADESSO? Desidero andare via, perché ogni cosa qui mi ricorda lui,questa città è lui, l’ho amata per questo motivo(l’unico motivo) e non riesco a non associargli ogni posto. E vorrei non perderlo.. Ma va beh non ci credo neanche io.
6. COSA VEDI NEL FUTURO? E’ la parte più triste, non vedo nulla adesso, so che cambierà, deve cambiare ma non vedo nulla.
7. PERCHE’ BALLI? Per non pensare, perché per 4ore non penso a lui, mi stanco e se sono fortunata arriverò a casa e stramazzerò nel letto.
 
Se mi facessero le stesse domande adesso risponderei che:
 
1. Sono felice a momenti, ma anche quando non lo sono, posso permettermi di pensare ad attimi indimenticabili, e anche se è un sorriso amaro il risultato è pur sempre un sorriso.
2. Non è poi così facile rispondere alla domanda sull’ Amore, ho imparato che anche se è quello vero può non bastare..
3. Non lo so, spero abbastanza da non deludere le persone che mi dimostrano un affetto costante, a volte penso -10 perché ho fatto e faccio soffrire chi amo di più al mondo. Insomma dipende a quale Mari fate la domanda..
4. Ammiro chi riesce a fare progetti così a lungo termine, io per adesso non riesco… ma non lo escludo.
5. Desidero dormire senza l’ansia, desidero poter fare una tirata unica di sonno senza svegliarmi ogni ora,desidero trovare un equilibrio, desidero non dover sempre aver paura di scoppiare a piangere da un momento all’altro, desidero non perderTI, desidero non fare più del male a TE.. Troppo?!
6. Nel futuro vedo me, al momento al mio fianco non ho certezze di chi ci sarà. Spero ci siano gli amici che ho adesso, incontrati per caso, per giri complicati, con una semplicità insperata, ma pur sempre amici, che non mi fanno sentire sola anche quando vi assicuro che sentirsi soli sarebbe di una facilità estrema. Il resto verrà da solo.
7. Sorrido a questa domanda. E rispondo nel modo più banale del mondo: ballo perché mi rende felice, mi soddisfa, mi libera, fa uscire la Mari più bella di tutte e la mostra al mondo, anche se poi a lei del mondo quando è in pista non importa poi molto..anzi non gli da proprio retta! Ballo perché mi fa sentire viva, e mi piace.
 
In questi 5anni di cambiamenti radicali, a ben vedere non è che ce ne siano stati poi tanti… Diciamo che i concetti base sono gli stessi e da li si sono create diverse sfumature…
Ma eravamo ancora li io e Cri, a condividere QUELLA canzone, che per altri è un semplice balletto divertente, ma noi solo con uno sguardo sappiamo che è molto di più, perché è NOSTRA! Porque tu me quiere tanto, si yo soy malo quantidad... Infatti si!
La sensazione è stata così forte che non potevo non lasciarne traccia anche qui… E non rendervi partecipi!
 
Vi auguro un buon inizio settimana vi sbaciucchio!
 
P.S. auguri papà, un post su di te non posso scriverlo, ma sono stata la prima a farti gli auguri, spero valga più di mille parole.

Gozado para LeMieMari a 11:51 commenti (36)

venerdì, ottobre 14, 2005

E’ un bel po’ che non posto una canzone, non che la mia vita abbia perso la colonna sonora, ma semplicemente perché era difficile dare una priorità.
Oggi è tutto diverso, oggi sono io che sono diversa. E questa canzone è ideale per la giornata che mi attende… sono allegra, sono felice, nessuna spiegazione, è così e basta. Così oggi mentre giravo per il centro commerciale sento proprio lui che mi canticchia con la sua voce vellutata, questo motivo che non mi lascia scampo… La testa si muove, il piedino batte a tempo e io canto SAAAAAAAVEEE THE LAST DANCE FOR ME indicandomi col dito mentre Rocco scuote la testa, ma ride, perché ormai se n’è fatto una ragione come dice lui QUANDO C’E’ UNA CANZONE CHE TI PIACE NON SENTI PIU’ NIENTE! Quant’è vero… Questa me la dedico.. Ve l’ho detto oggi mi sento così..
SAVE THE LAST DANCE FOR ME – Version Michael Bublè
 
Well you can dance
Every dance with the guy
Who gives you the eye
Let him hold you tight
And you can smile
Every smile for the man                        
Who held your hand
'Neath the pale moonlight
But don't forget who's taking you home
And in whose arms you're gonna be
So darling, save the last dance for me
 
Oh I know
That the music's fine
Like sparkling wine
Go and have your fun
Laugh and sing
But while we're apart
Don't give your heart
To anyone
And don't forget who's taking you home
And in whose arms you're gonna be
So darling, save the last dance for me
 
Baby, don't you know I love you so
Can't you feel it when we touch
I will never, never let you go
I love you, oh so much
 
You can dance
Go and carry on
Till the night is gone
And it's time to go
If he asks
If you're all alone
Can he walk you home
You must tell him no
 
Cause don't forget who's taking you home
And in whose arms you're gonna be
Save the last dance for me
Oh I know
That the music's fine
Like sparkling wine
Go and have your fun
Laugh and sing
But while we're apart
Don't give your heart
To anyone
 
And don't forget who's taking you home
And in whose arms you're gonna be
So darling, save the last dance for me
So don't forget who's taking you home
Or in who's arms you're gonna be
So darling save the last dance for me
Oh baby, won't you save the last dance for me
Ooh, you make a promise
That you'll save the last dance for me
Save the last dance
The very last dance
For me
 
Però Vi bacio, Mari non può farne a meno!

Gozado para LeMieMari a 15:10 commenti (18)

lunedì, ottobre 10, 2005

Rimango sempre affascinata da chi rimane nell’ombra. Più di una volta mi è capitato di assistere a balletti, e di soffermarmi sulle ballerine di fila, piuttosto che sull’etoile che ovviamente è brava e a cui tutti dopo elargiranno complimenti e parole sui giornali. In tutte le attività che ho svolto, ho sempre stretto amicizia prima con chi tentava di rimanere in sordina. Difficilmente mi piacciono quelle che si buttano costantemente avanti alla ricerca di uno sguardo compiacente, di una parola che possa esser cibo per il proprio ego, già sufficientemente in sovrappeso. Io mi imbarazzo. Se la mia Elena fosse stata in prima superiore la splendida farfalla che è diventata negli anni successivi non so se sarebbe nata la nostra amicizia. Mi ha conquistato quel suo essere ingenua, pure troppo, quel suo essere unica senza rendersene conto. Mi ha stregato quel suo modo semplice e da fumetto di parlare, irreale. Mi è piaciuto che non fosse ricercata da tutti, non fosse popolare, certamente bella, “di quella sua bellezza acerba” direbbe qualcuno, non per tutti. Ed ecco la sfida. VOGLIO CONOSCERLA, ho pensato. E insieme siamo cresciute, lei non è più quell’ingenua ragazzina, o almeno questo è quello che molti pensano ed è quello che spesso cerca di dimostrare, ma c’ero io su quel treno ad ascoltarti, non tutti quelli che giurano di conoscerti. E io non sono più quell’adolescente complessata che mette maglioni fino alle ginocchia per coprire tutto il possibile, o quanto meno i mie complessi adesso non li metto più in piazza. Potevo scrivere un cartello già che c’ero NON VI CHIEDETE PERCHE’ PORTO I MAGLIONI XXL E’ SOLO PER LA CICCIA … Che col senno di poi non era ne più ne meno di un po' di ciccetta, adesso mica è sparita del tutto, però si è creata una sua personalità! E’ stato sempre così anche per i ragazzi. In un gruppo di ragazzi che si conosceva, a me piaceva quello che nessuno aveva notato. Magari non perché fosse brutto (o forse per gli altri lo era..), ma solo perché non era il trascinatore del gruppo, non teneva banda… Ho sempre pensato che la timidezza andasse aiutata. Ci sono persone che hanno quel famoso “non so che” che porta il mondo a girarsi quando passano. Io non sono tra quelle. Ehi mica sono un mostro, ma sarei eccessiva se dicessi che fulmino con la mia presenza. Sarei oltremodo ingiusta se dicessi che non rimango nei cuori di chi mi conosce davvero. Diciamo che “quel non so che” non è evidente, si trova solo scavando a fondo. Di base sono timida, ma se trovo chi mi mette a mio agio, divento un vulcano e la Mari travolgente emerge. Tutto sto discorso perché?! Boh mi è venuto in mente, in una delle riflessioni che mi faccio con le altre Mari prima di andare a dormire, ricordando come a volte anche le cose più evidenti, se riguardano me non riesco a vederle. Esempio?! Beh parlo con Clò di quanto sia bella la lezione di Afro, stancante, che quando torno a casa a mala pena riesco a masticare qualcosa, poi dal nulla le dico QUANDO FACCIAMO LE DIAGONALI MI METTO SEMPRE IN FONDO, NON MI PIACE STARE LI IN PRIMA FILA, E L’INSEGNANTE TUTTE LE VOLTE MI PRENDE E MI METTE PER PRIMA, EPPURE NON FACCIO CASINO (pensando fosse come a scuola un modo per tenermi d’occhio!) mari ma è bellissimo vuol dire che sei la più brava! MA VA NON SAPEVO NEANCHE COSA FOSSERO LE DIAGONALI FINO AL MESE SCORSO! Eh già guarda che davanti nelle diagonali si mettono le più brave così le altre le seguono. CLO’ IO NON CI AVEVO PENSATO… e lo so, ma è così!

Mannaia al mio senso pratico, potrei gongolarmi all’idea di essere la più brava del corso (perché dovrei poi visto che ho 28anni e l’idea di poter diventare una ballerina mi fa scompisciare dal ridere!), e invece ricordo che nel corso ho 2 mamme, 3 signore non mamme ma che potrebbero esserlo, 3 ragazze che non hanno il minimo senso del ritmo ne della coordinazione (mano dx con gamba sx sembra un concetto da nobel della Fisica..) e allora.. Allora sorrido, perchè prendermi in giro mi piace, perché è molto “più facile credere alle cattiverie” (citazione da un film che non dirò!), ma è bello sapere che ci sono persone disposte a vedere oltre quello sguardo un po’ impacciato, e quel sorriso imbarazzato.

Vi abbraccio e vi bacio… Magari nei prossimi giorni vi racconterò di un incontro inaspettato…

Gozado para LeMieMari a 16:48 commenti (38)

mercoledì, ottobre 05, 2005

“ho un freddo porco,ho il pigiama anti-uomo e la felpona”

“Si so qual è, quella grigia chiara spessa?”

Si… uffi cambiamo discorso che mi viene da piangere..”

“So anche il perché di questo..”

Ecco com’è questo periodo. Passo dall’estrema euforia a momenti in cui una felpa riporta alla mente l’impossibile.

Sabato, dopo un’attesa estenuante per un drink, per poco non mi mangio una deficiente mandata in avanscoperta dal fidanzato per “scavallare” (i termini di mio fratello a volte mi sembrano più incisivi..mah…) la coda… “SENTI IO SONO CONTENTA CHE TU SIA CARINA MA PROSTITUIRSI PER UN DRINK MI SEMBRA ECCESSIVO!”…E pochi minuti prima avevo assistito ad uno spettacolo di danza che mi aveva lasciata senza fiato, che mi aveva fatto brilla re gli occhi; e solo la sera prima mi scolavo due pina colada da favola che mi hanno reso protagonista del momento con risate, tentativi di ballo, e battute varie.

CAMBIAMO DISCORSO CHE MI VIENE DA PIANGERE. Questo faccio da qualche giorno, non ci penso. A volte spontaneamente ne parlo, mi sembra quasi di averlo accettato, di essermene fatta una ragione, in fin dei conti non c’è soluzione si sapeva, lo sapevo. Poi arriva la felpa grigia, oppure una strada che non percorrevo da tanto che mi risbatte violentemente indietro nel tempo a qualcosa che non voglio ricordare, poi ci si mette il tempo di Torino, il famoso cielo di Torino, che se è vero che “ride al mio fianco”, è quella risata sarcastica, che sa, ma non anticipa nulla.

E VORREI essere in grado di farcela da sola, VORREI non rompere le scatole a nessuno, VORREI non farmi lo scrupolo di sembrare patetica solo perché mi manca un pezzo, VORREI poter far qualcosa per il mio Sole, ma non so nemmeno che cos’ha e non so se ho la forza di insistere, VORREI non avere il desiderio di chiamare sempre qualcuno per parlare di tutto e niente, giusto per non sentire quel vuoto che spesso mi prende lo stomaco, VORREI ricominciare davvero e allo stesso tempo ho paura perché so cosa vorrebbe dire…

E non avevo proprio intenzione di scrivere un post così stamattina, e adesso VOGLIO cambiare discorso, il perchè ormai lo sapete anche voi, e provare a sorridere. Ecco ci provo, e penso che anche se non ho il coraggio di farlo, posso sempre comporre un numero di telefono e chiedere aiuto durante la notte ad una voce amica. Questo non lo possono fare tutti. E durante il giorno posso usufruire del calore dato da risate, confidenze e affetto incondizionato di amicizie consolidate da esperienze e da giorni vissuti insieme, e da amicizie nuove basate sull’istinto di fiducia che mi ha guidato sempre e mi ha fatto sbagliare raramente, perché mai mi sembra presuntuoso.

Ho voglia di sentirmi bella, ma bella davvero, bella che qualunque cosa mi metta addosso non mi faccia sentire una balena in amore… Eh ma qui si parla di miracoli, meglio che mi concentri su altro, da qui non se ne esce!

Mamma ho provato a rileggere, mi sono interrotta prima della fine causa forte emicrania, quindi sono in debito nei vostri confronti di una scatola di aspirina a testa!

Nel frattempo vi abbraccio forte e vi bacio… A te un abbraccio speciale…

Gozado para LeMieMari a 09:59 commenti (57)